Buongiorno, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit25.
Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?
Generix è un player globale nel mercato SaaS, con un portfolio di soluzioni software specializzate nella gestione dei processi più critici della Supply Chain quali ottimizzazione dei processi intralogistici, distributivi e di trasporto, con l’obiettivo ultimo di trasformare ogni connessione digitale in una fonte di valore. Una piattaforma software scalabile, connessa e collaborativa, potenziata dalla tecnologia Cloud e alimentata costantemente da un massiccio impegno in R&D che ne accresce portata tecnologica e profondità funzionale. Reputo questa un’impronta differenziante che ci permette di supportare aziende di primissimo livello e di essere identificati come fornitore strategico, capace di efficientare processi mission-critical con soluzioni, competenza e best practice.
Cosa potete consigliare ai vostri clienti per investire correttamente ed essere al passo con la logistica del futuro?
Le filiere sono sottoposte a stress sempre nuovi e mutamenti continui. Questa “rivoluzione permanente” apre ad opportunità business ma porta la complessità a livelli ingestibili senza un adeguato supporto tecnologico. Le linee di intervento suggeribili alle aziende dipendono da molti fattori, come l’Industry, il grado di digitalizzazione esistente, la posizione nella filiera, la capacità di investimento, gli obiettivi business. C’è però un elemento non discutibile: la digitalizzazione non è più rimandabile, o ci si investe o si rimane indietro. E dove i processi logistici sono già gestiti da sistemi informativi, questi devono essere evoluti a sufficienza per supportare l’integrazione di tecnologie avanzate (automazione, robotica, AI su tutti). Dunque, a mio avviso, gli investimenti devono essere riposti in soluzioni pronte per gli scenari di oggi e di domani; la scelta delle soluzioni software deve essere calibrata in modo strutturale. Le aziende devono poter contare su un software vendor capace di guidarle proattivamente verso l’evoluzione funzionale e tecnologica e tutelarne la cybersecurity. In questo, il Cloud ed il modello “as a Service” sono condizione sine qua non.
Quali sfide dovrà affrontare nei prossimi 5 anni la logistica, secondo la vostra esperienza?
Le sfide sono molteplici: alcune trasversali, altre più perimetrate su specifici settori. Ne approfondirei una su tutte: il mondo della logistica e dei trasporti sta facendo i conti con un problema strutturale di shortage di manodopera. I dati descrivono scenari gravi: fino al 48% delle aziende segnalano serie difficoltà nel reperire personale, seppure i numeri sui nuovi ingressi confermino la costante domanda. Le linee di intervento sono tendenzialmente due: lavorare sull’attrattività del settore, un concetto ampio che da un lato deve interessare le singole, ma che dall’altro deve essere percepito come responsabilità dell’intero comparto. La seconda leva sono gli investimenti in digitalizzazione ed automazione di processo e/o di material handling, puntando su partner capaci di trainare. Come può l’industria software contribuire? Offrendo soluzioni che sappiano semplificare ed agevolare il lavoro quotidiano degli addetti – si potrebbe parlare di gamification, UX, BI – ma soprattutto generare valore nuovo e risultati reali in termini di efficientamento operativo, livelli di servizio, saving e gestione della complessità, a parità di risorse umane.
In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero e perché un visitatore del #GLSummit25 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo?
Saremo molto felici di confrontarci con chi vuole provare ad individuare, o ha già individuato, nella tecnologia software una leva chiave per il raggiungimento dei propri obiettivi di breve, medio e lungo termine. Credo molto nella specializzazione, che in contesto business considero sinonimo assoluto di “valore” e contrario di “dispersione”. Ogni azienda espositrice porterà con sé un bagaglio di esperienze e competenze utili che devono poter dimostrarsi incisive in relazione ai problemi e agli obiettivi specifici dell’azienda interlocutrice. In questo Generix è certa della propria impronta. Al GLSummit saremo felici di salutare partner e competitor e di confrontarci con tutti quei manager che abbiano individuato gap nelle soluzioni software in uso o che si stiano interrogando su come la tecnologia software può avvicinarli a ciò che il mercato chiede – o sempre più spesso impone – coerentemente con gli obiettivi, la missione e la visione della azienda che rappresentano.