Intervista a Davide Cigna, Chief Sales officer di ICAM
Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?
ICAM progetta e realizza da quasi settant’anni soluzioni automatiche per lo stoccaggio e la gestione intelligente del magazzino, con l’obiettivo di trasformare lo spazio in un vero fattore di efficienza operativa.
Supportiamo aziende manifatturiere e distributive nell’ottimizzazione dello spazio, nell’aumento della densità di stoccaggio e nel miglioramento dei flussi, gestendo materiali molto diversi: dalla componentistica leggera ai carichi pesanti e ingombranti, fino a barre, profili e pallet.
Il nostro approccio è chiaro: progettiamo sistemi modulari e ampiamente configurabili, che si adattano al layout e crescono insieme al cliente, anche con investimenti progressivi.
A fare la differenza sono tre elementi: una gamma ampia di tecnologie, un’elevata capacità di personalizzazione e un unico ecosistema software, ICON, completamente aperto e integrabile con WMS, WCS, MES e piattaforme ERP come SAP.
Al #GLSummit26 presenterete qualche novità o innovazione?
Negli ultimi mesi abbiamo ampliato il nostro portfolio con la gamma MAXI, dedicata allo stoccaggio automatico verticale di materiali lunghi e pesanti, come barre metalliche, profili e pannelli.
Con questa evoluzione completiamo la nostra offerta e rafforziamo il nostro ruolo di partner unico per la gestione dello stoccaggio industriale: non solo soluzioni per piccoli componenti, ma sistemi integrati in grado di coprire diverse esigenze di magazzino, anche le più complesse.
Il vantaggio per i nostri clienti è molto concreto: poter progettare l’intero flusso di logistica interna, con un unico interlocutore, mantenendo coerenza tecnologica, semplicità di integrazione e continuità operativa.
Agentic AI e Autonomia: In che modo le vostre soluzioni stanno passando dalla semplice analisi dei dati all’adozione di “Agenti AI” capaci di prendere decisioni autonome per correggere i flussi logistici in tempo reale?
Secondo noi il punto non è avere più dati, ma usare i dati per prendere decisioni migliori, in modo concreto e continuo.
Per questo stiamo sviluppando MyICAM, una piattaforma di servizi AI-based pensata per accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita dell’impianto, dalla fase di avviamento fino all’ottimizzazione avanzata dei flussi.
Anche in quest’ambito il lavoro viene portato avanti a stretto contatto con i clienti, partendo dalle loro esigenze reali.
L’obiettivo non è introdurre “AI” come etichetta, ma sviluppare strumenti che aiutino il magazzino a diventare progressivamente più autonomo, reattivo e capace di adattarsi alle variazioni della domanda.
Ottimizzazione del Picking: Dalle soluzioni PTL (Pick-to-Light) ai sistemi AutoStore, come state evolvendo le tecnologie di prelievo per rispondere alla crescente pressione dell’e-commerce e della logistica omnicanale?
Nel contesto manifatturiero e distributivo, il picking è una delle attività più critiche perché incide direttamente su tempi, costi ed errori.
Il nostro approccio è rendere il prelievo un’operazione semplice, intuitiva e veloce, indipendente dall’esperienza dell’operatore. In questa direzione, IRIDE – il sistema interattivo di guida visiva al picking integrato nei magazzini automatici ICAM e gestito dal software ICON – trasforma il prelievo in un processo assistito.
L’operatore viene guidato passo dopo passo attraverso indicazioni visive chiare e immediate, che azzerano il margine di errore e velocizzano la preparazione degli ordini.
Questo permette di standardizzare le performance, semplificare la formazione e rendere il magazzino meno dipendente dall’esperienza dei singoli. Il risultato è un sistema più efficiente e più flessibile, in grado di gestire picchi operativi e variazioni della domanda mantenendo precisione e controllo.
Interoperabilità WMS/WCS/MES: In un ecosistema frammentato, come garantite che i vostri software si integrino perfettamente con hardware preesistente e sistemi SAP, eliminando i silos informativi tra produzione e magazzino?
L’integrazione non è un tema teorico: è ciò che determina se un impianto funziona davvero in modo fluido oppure no.
Per questo in ICAM abbiamo fatto una scelta precisa: un unico software proprietario, ICON, che gestisce tutti i nostri sistemi ed è progettato per dialogare in modo aperto con WMS, WCS, MES ed ERP, inclusi ambienti SAP.
ICON è web-based e si integra con le architetture esistenti senza richiedere modifiche invasive, adattandosi ai flussi già presenti in azienda. Questo permette di mantenere continuità operativa tra produzione e magazzino, senza duplicazioni o passaggi manuali.
A questo si affianca un elemento chiave: il nostro team software interno, che lavora direttamente con il cliente per costruire integrazioni su misura, garantendo continuità tra produzione, magazzino e sistemi informativi.