Interviste

Intervista a Greta Gervasoni, Auto-ID & Labelling Solutions Manager di Brother Italia

Grazie per questa intervista e per la partecipazione al #GLSummit26. Cosa vi aspettate da questa edizione? Se avete già preso parte ad altre edizioni del Global Summit, cosa avete apprezzato delle precedenti partecipazioni?

È la prima partecipazione di Brother come espositore, ma conosciamo il Global Summit da tempo e ne apprezziamo il formato altamente mirato. Ci aspettiamo incontri di qualità con aziende che cercano soluzioni concrete, facilmente integrabili e subito operative.
Per noi è l’occasione ideale per dare visibilità al ruolo strategico della stampa termica all’interno dei processi logistici e per presentare Brother come partner tecnologico solido, orientato alla semplificazione e alla continuità operativa.

Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?

Brother è un gruppo tecnologico internazionale con una solida tradizione industriale e una cultura ingegneristica di origine giapponese, da sempre focalizzata su affidabilità e miglioramento continuo. Nel settore logistico supportiamo aziende e operatori della supply chain con soluzioni di stampa termica robuste, semplici da utilizzare e facilmente integrabili nei sistemi gestionali esistenti. I nostri punti di forza sono la continuità operativa, i bassi costi di gestione e un modello di assistenza strutturato che riflette il nostro approccio “at your side”: accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita della soluzione, garantendo stabilità e valore nel tempo.

Al #GLSummit26 presenterete qualche novità o innovazione?

Al #GLSummit26 presenteremo l’intera famiglia di stampanti termiche Brother dedicate ad applicazioni logistiche, produttive e retail, affiancata dalle soluzioni Brother Safety per l’identificazione e la segnalazione in ambito HSE.
La nostra innovazione si esprime attraverso la semplicità operativa: configurazioni rapide, compatibilità con i principali linguaggi di stampa e integrazione immediata nei sistemi IT esistenti consentono alle aziende di ridurre tempi di implementazione e dipendenze tecnologiche.
Con Brother Safety estendiamo questo approccio anche alla sicurezza in magazzino e in produzione, offrendo soluzioni di etichettatura chiare, durature e standardizzate per supportare compliance, prevenzione e comunicazione visiva dei rischi.
Ci differenziamo proponendo soluzioni complete ma semplici, pensate per essere operative fin da subito e sostenibili nel tempo, senza aggiungere complessità inutile ai processi logistici.

Agentic AI e Autonomia: In che modo le vostre soluzioni stanno passando dalla semplice analisi dei dati all’adozione di “Agenti AI” capaci di prendere decisioni autonome per correggere i flussi logistici in tempo reale?

Il nostro approccio è pragmatico: Brother non punta a sostituire l’intelligenza dei processi, ma ad abilitarla. Le nostre stampanti forniscono dati affidabili e continui al sistema gestionale, che resta il vero “cervello” decisionale.
In questo modo supportiamo ecosistemi avanzati senza introdurre complessità superflue, garantendo che ogni decisione automatizzata si basi su identificazione e tracciabilità corrette.

Previsione e Resilienza: Di fronte a uno scenario geopolitico instabile, come supportate le aziende nel ricalcolare il “Cost-to-Serve” e nel diversificare i network distributivi per garantire la continuità operativa?

La resilienza parte dalla standardizzazione. Le soluzioni Brother permettono di replicare facilmente processi di etichettatura in siti diversi, anche geograficamente distanti, riducendo tempi di avviamento e rischi operativi.
Questo consente alle aziende di adattare rapidamente i network logistici senza dover reingegnerizzare ogni volta l’infrastruttura tecnologica.

Business Intelligence Evolutiva: Come si trasforma la vostra offerta di BI per passare da una reportistica descrittiva a una “prescrittiva”, capace di suggerire azioni concrete per eliminare i colli di bottiglia?

Brother si concentra sulla qualità del dato all’origine. Una stampa chiara, resistente e corretta elimina ambiguità e errori a valle.
La BI diventa realmente prescrittiva solo quando si basa su dati affidabili: il nostro contributo è rendere ogni etichetta un punto informativo certo, su cui costruire analisi e azioni efficaci.

Robotica Collaborativa (RaaS): Molte aziende preferiscono modelli flessibili: quali sono i vantaggi del vostro approccio “Robotics-as-a-Service” per le realtà che vogliono scalare l’automazione senza grandi investimenti iniziali (CAPEX)?

Il nostro contributo ai modelli di automazione flessibile e Robotics-as-a-Service si basa su un principio chiave: semplificare l’integrazione. Le soluzioni di stampa termica Brother sono progettate per dialogare nativamente con sistemi automatici e robotici, senza richiedere personalizzazioni complesse o progetti di integrazione ad alto impatto.
Questo approccio consente alle aziende di introdurre o ampliare l’automazione in modo modulare e progressivo, mantenendo il controllo sugli investimenti e adattando la tecnologia all’evoluzione dei volumi e dei flussi operativi.
In contesti RaaS, dove la flessibilità è un fattore critico, la stabilità e la compatibilità delle infrastrutture di identificazione diventano elementi abilitanti per una scalabilità reale, sostenibile e rapidamente operativa.

Qual è il vostro contributo tecnologico per abilitare magazzini completamente automatizzati che operano 24/7 con il minimo intervento umano, garantendo al contempo sicurezza e affidabilità?

Il contributo di Brother si fonda su affidabilità e continuità operativa, due requisiti imprescindibili nei magazzini altamente automatizzati che operano h24. Le nostre stampanti termiche sono progettate per funzionare in modo stabile in ambienti intensivi, con manutenzione ridotta, consumabili ottimizzati e una qualità di stampa costante nel tempo.
In contesti dove il fermo macchina non è un’opzione, la semplicità tecnica diventa un valore strategico: soluzioni robuste, facilmente integrabili nei sistemi automatici e poco soggette a interventi correttivi contribuiscono a mantenere i flussi in continuità, riducendo rischi operativi e costi indiretti.
Attraverso un’infrastruttura di identificazione solida e affidabile, Brother supporta magazzini automatizzati sicuri, resilienti e realmente sostenibili nel lungo periodo, dove la tecnologia lavora in modo silenzioso a supporto dei processi e delle persone.

Ottimizzazione del Picking: Dalle soluzioni PTL (Pick-to-Light) ai sistemi AutoStore, come state evolvendo le tecnologie di prelievo per rispondere alla crescente pressione dell’e-commerce e della logistica omnicanale?

In uno scenario dominato da ecommerce e omnicanalità, l’ottimizzazione del picking richiede velocità, precisione e flessibilità. Brother non interviene direttamente con soluzioni di prelievo come PTL o AutoStore, ma svolge un ruolo fondamentale come abilitatore del processo, integrandosi in modo semplice ed efficace all’interno di questi ecosistemi.
Le nostre stampanti termiche sono progettate per supportare sistemi di picking avanzati garantendo stampa rapida, affidabile e coerente di etichette di spedizione, identificazione e tracciabilità, direttamente all’interno del flusso operativo.
In contesti ad alta pressione, la velocità di stampa e la riduzione degli errori incidono in modo diretto sulla produttività e sulla qualità del servizio al cliente finale.
La possibilità di integrarsi facilmente con WMS e piattaforme di automazione consente alle aziende di mantenere flessibilità operativa, adattando i processi di picking a volumi variabili e a modelli distributivi in continua evoluzione, senza introdurre complessità tecnologica aggiuntiva.

Interoperabilità WMS/WCS/MES: In un ecosistema frammentato, come garantite che i vostri software si integrino perfettamente con hardware preesistente e sistemi SAP, eliminando i silos informativi tra produzione e magazzino?

Nei magazzini operativi l’integrazione deve essere veloce e senza impatti sui processi esistenti. Brother non propone software di gestione del flusso logistico, ma mette a disposizione strumenti dedicati alla configurazione e al controllo ottimale delle stampanti, pensati per integrarsi facilmente con le soluzioni WMS, WCS, MES e SAP fornite da partner e system integrator.
Il supporto ai principali linguaggi di stampa e standard di comunicazione consente alle stampanti Brother di inserirsi in modo naturale negli ecosistemi già in uso, senza richiedere sviluppi complessi.
Per il cliente finale questo significa avviamenti rapidi, continuità operativa e assenza di silos, con una stampa affidabile perfettamente integrata nel processo logistico complessivo.

Digital Twin e Simulazione: In che modo utilizzate i “Gemelli Digitali” per testare nuovi layout o scenari di domanda prima della messa in opera, riducendo i rischi di implementazione per i vostri clienti?

Brother contribuisce ai progetti di Digital Twin e simulazione attraverso la standardizzazione delle soluzioni di stampa e identificazione, fornendo dispositivi affidabili, facilmente replicabili e coerenti tra ambienti diversi. Questo permette ai partner tecnologici e ai system integrator di includere fin da subito i processi di etichettatura nei modelli di simulazione.
In fase di test e progettazione, la possibilità di contare su soluzioni già validate e pronte all’integrazione consente di valutare in modo realistico l’impatto dei processi di identificazione sui flussi operativi.
Il risultato è una riduzione delle incertezze nella fase di golive, con meno sorprese operative e un passaggio più fluido dalla simulazione all’operatività reale in magazzino.

Tracciabilità End-to-End con IoT e RFID: come le vostre soluzioni IoT garantiscono una visibilità della merce lungo tutta la filiera, assicurando efficienza oltre che conformità e sicurezza dei dati?

Una tracciabilità efficace parte da un’etichetta affidabile e leggibile in ogni fase del processo. Le soluzioni Brother di stampa termica supportano codici a barre, QR e tecnologie RFID, contribuendo a creare un flusso dati coerente e continuo lungo tutta la supply chain.
Questo consente alle aziende di migliorare la visibilità della merce, aumentare l’accuratezza dell’inventario e rispondere più rapidamente alle eccezioni, mantenendo elevati standard di conformità e sicurezza delle informazioni.

Sostenibilità Misurabile (ESG): Quali strumenti fornite per monitorare e ridurre la carbon footprint della supply chain, trasformando gli obblighi di sostenibilità in un vantaggio competitivo concreto?

Nel contesto logistico la sostenibilità si misura sulla capacità di ridurre sprechi, consumi energetici ed errori operativi. Brother contribuisce a questo obiettivo con soluzioni di stampa termica progettate per essere efficienti, durevoli e affidabili nel tempo. Una stampa corretta al primo passaggio significa meno rilavorazioni, meno materiali scartati e processi più fluidi lungo tutta la supply chain.
Questo approccio è coerente con la nostra cultura aziendale giapponese, da sempre orientata al miglioramento continuo e alla responsabilità verso l’ambiente. Applichiamo un modello concreto di economia circolare, progettando prodotti rigenerabili e riutilizzabili e gestendo programmi di recupero dei consumabili che riducono l’impatto ambientale complessivo.
Per i nostri clienti logistici questo si traduce in minori consumi, maggiore stabilità operativa e una sostenibilità misurabile, che diventa un vantaggio competitivo reale, oltre che un requisito ESG.

Cybersecurity nella Supply Chain: Con la crescente interconnessione dei sistemi, quali protocolli di sicurezza integrate nelle vostre soluzioni per proteggere le infrastrutture critiche da attacchi informatici e violazioni di dati?

Seguiamo i più elevati standard di sicurezza IT per proteggere dati e dispositivi connessi.
L’obiettivo è garantire che la digitalizzazione non introduca nuove vulnerabilità nei processi logistici.

In un’epoca dominata dall’automazione e dall’intelligenza artificiale, qual è oggi il ruolo del capitale umano all’interno dei vostri progetti di consulenza o dei vostri servizi operativi?

Centrale. Le nostre soluzioni sono pensate per ridurre la complessità tecnologica, lasciando alle persone il controllo dei processi e delle decisioni.
La tecnologia deve supportare, non sostituire totalmente, le competenze operative.

Come riuscite, nei vostri progetti, a far coesistere l’efficienza delle macchine con l’intuizione e l’esperienza delle persone?

Crediamo che la tecnologia non debba sostituire le persone, ma metterle nelle condizioni di lavorare meglio. Nei nostri progetti partiamo da questo principio: progettare soluzioni intuitive, facili da configurare e da mantenere, che riducano al minimo la complessità tecnica per chi opera ogni giorno in magazzino.
Quando le macchine sono affidabili e “trasparenti”, gli operatori possono concentrarsi sul valore del processo, sulla gestione delle eccezioni e sul miglioramento continuo, invece di disperdere tempo nella gestione della tecnologia.
È in questo equilibrio che nasce l’efficienza reale: le macchine assicurano continuità, precisione e velocità; le persone portano esperienza, flessibilità e capacità di interpretare il contesto.
Il nostro obiettivo è creare ambienti logistici in cui la tecnologia lavori in silenzio e con coerenza, diventando un supporto naturale all’intelligenza operativa delle persone. Perché, anche nel magazzino più automatizzato, il fattore umano resta un elemento chiave di affidabilità e qualità del servizio.

La logistica moderna è passata dalla gestione della “routine” alla gestione costante dell’eccezione. Quali sono i pilastri su cui costruire processi capaci di assorbire picchi improvvisi o interruzioni della supply chain senza compromettere il livello di servizio al cliente finale?

In uno scenario in cui l’eccezione è diventata la nuova normalità, la resilienza logistica non si costruisce sulla complessità, ma su processi solidi e tecnologie affidabili. I pilastri fondamentali sono la standardizzazione dei flussi, l’affidabilità dell’hardware e una integrazione semplice e trasparente con i sistemi gestionali esistenti.
Processi standardizzati consentono di reagire più rapidamente ai cambiamenti, replicare modelli operativi in contesti diversi e ridurre l’impatto dei picchi improvvisi. Tecnologie stabili e progettate per ambienti operativi intensivi garantiscono la continuità del servizio anche sotto pressione, evitando che un singolo punto di fragilità comprometta l’intera catena.
L’integrazione semplice è il terzo elemento chiave: quando le soluzioni dialogano nativamente con WMS e sistemi enterprise, le informazioni fluiscono senza attriti e le anomalie vengono intercettate e gestite in modo tempestivo.
Quando i processi sono chiari, i dati affidabili e la tecnologia lavora in modo silenzioso a supporto dell’operatività, l’eccezione non interrompe il servizio, ma diventa un evento gestibile, senza impatti negativi sull’esperienza del cliente finale.
Se doveste disegnare oggi il magazzino ideale per i prossimi dieci anni, quali caratteristiche non potrebbero mancare? Il magazzino ideale dei prossimi dieci anni sarà altamente automatizzato, ma allo stesso tempo flessibile, capace di adattarsi rapidamente a volumi variabili, nuovi canali di vendita e modelli distributivi in continua evoluzione. L’automazione dovrà essere scalabile e modulare, evitando rigidità che nel tempo diventano un limite operativo.
Sarà un ambiente data-driven, ma semplice, dove le tecnologie lavorano in modo silenzioso e affidabile a supporto delle persone. I dati dovranno essere accurati, immediatamente disponibili e utilizzabili senza introdurre complessità inutili nei processi quotidiani.
Fondamentale sarà anche l’affidabilità dell’infrastruttura: un magazzino tecnologicamente avanzato, ma non fragile, dove ogni componente è progettato per funzionare in continuità, riducendo fermi e dipendenze critiche.
In questo scenario, stampa e identificazione continueranno a essere elementi chiave di connessione tra mondo fisico e digitale. Etichette affidabili, leggibili e integrate nei sistemi gestionali restano il punto di partenza per garantire tracciabilità, controllo e qualità del servizio.
Anche nel magazzino del futuro, la semplicità e la chiarezza dei processi saranno il vero fattore competitivo.

Il rapporto tra azienda e partner logistico si sta trasformando da semplice fornitura di servizi a vera e propria alleanza strategica. In che modo il vostro approccio aiuta i clienti non solo a ridurre i costi, ma a trasformare la logistica in un vantaggio competitivo per vendere meglio e di più?

Il nostro approccio non si limita alla fornitura di tecnologia, ma mira a essere un supporto concreto alla strategia operativa del cliente. Rendendo i processi di etichettatura e identificazione più affidabili, rapidi e standardizzati, aiutiamo le aziende a ridurre inefficienze nascoste, errori e ritardi.
Una logistica più fluida e tracciabile si traduce in maggiore qualità del servizio, migliori performance verso il cliente finale e, di conseguenza, in un vantaggio competitivo reale e misurabile.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre e perché un visitatore del #GLSummit25 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo per conoscervi meglio e lavorare con voi?

Un visitatore del #GLSummit26 dovrebbe sedersi al nostro tavolo se cerca un partner che sa parlare il linguaggio del magazzino: continuità operativa, riduzione degli errori, tempi di avviamento rapidi e supporto concreto. Il nostro approccio “at your side” significa essere presenti prima, durante e dopo il progetto, collaborando con system integrator e partner tecnologici per garantire soluzioni stabili e sostenibili.
In sintesi, Brother non promette di rivoluzionare la logistica da un giorno all’altro, ma aiuta le aziende a farla funzionare meglio, oggi e domani. Ed è proprio questa affidabilità silenziosa che fa la differenza quando la logistica diventa un vero vantaggio competitivo.

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