Interviste

Intervista a Silvia Bossi, Business Development Director di ID Logistics Italia

Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?

ID Logistics è un operatore logistico internazionale che in Italia ha costruito in pochi anni un percorso di crescita rapido e strutturato, avviato nel 2022 a supporto di un grande cliente e-commerce e sviluppato attraverso l’internalizzazione delle operations, la creazione di un management locale e l’espansione nel Nord Italia. Questa evoluzione ha portato a un modello solido e scalabile, fondato su una forte cultura delle persone (con gestione diretta della forza lavoro e focus su formazione e engagement), che ha consentito di integrare nuove attività e crescere rapidamente. I principali punti di forza sono la capacità di prendere in carico e trasformare operazioni esistenti, l’elevata flessibilità operativa e un approccio people-centric che garantisce stabilità, performance e qualità del servizio, valorizzando una rete internazionale integrata.

Ottimizzazione del Picking: Dalle soluzioni PTL (Pick-to-Light) ai sistemi AutoStore, come state evolvendo le tecnologie di prelievo per rispondere alla crescente pressione dell’e-commerce e della logistica omnicanale?

Per rispondere alla crescente pressione dell’e-commerce e dell’omnicanalità, ID Logistics sta evolvendo il picking combinando soluzioni consolidate come Pick-to-Light con tecnologie avanzate di automazione, robotica e sistemi come AutoStore. Queste innovazioni vengono testate e industrializzate all’interno degli Innovation Campus, veri hub operativi dove sperimentiamo nuove tecnologie in collaborazione con partner, start-up e università. Grazie a un approccio strutturato, top-down e bottom-up, integriamo intelligenza artificiale, digitalizzazione e centralità delle persone per migliorare produttività, accuratezza, ergonomia e scalabilità, replicando rapidamente le soluzioni più efficaci nei nostri siti.

Digital Twin e Simulazione: In che modo utilizzate i “Gemelli Digitali” per testare nuovi layout o scenari di domanda prima della messa in opera, riducendo i rischi di implementazione per i vostri clienti?

I “Digital Twin” rappresentano per noi un’evoluzione dei modelli di simulazione, basata sull’integrazione di dati operativi reali provenienti da sensori, sistemi IoT e strumenti di monitoraggio avanzato. Attraverso progetti di Smart Warehouse, utilizziamo telecamere e dispositivi già presenti nei siti per raccogliere in continuo informazioni su flussi, comportamenti operativi e situazioni di rischio, analizzate tramite algoritmi di intelligenza artificiale e centralizzate in un operations center. Questo approccio consente di costruire una rappresentazione dinamica delle operations, utile per testare nuovi layout, simulare scenari di domanda e identificare criticità prima della messa in opera. In questo modo riduciamo i rischi di implementazione e miglioriamo sicurezza, affidabilità e performance dei processi.

La logistica moderna è passata dalla gestione della “routine” alla gestione costante dell’eccezione. Quali sono i pilastri su cui costruire processi capaci di assorbire picchi improvvisi o interruzioni della supply chain senza compromettere il livello di servizio al cliente finale?

La logistica moderna richiede processi progettati per gestire l’eccezione come nuova normalità. I pilastri sono anticipazione, flessibilità organizzativa e rapidità decisionale. Strumenti di pianificazione che misurano produttività e flussi permettono di prevedere i volumi e prepararsi ai picchi attesi. Centrale è la flessibilità della forza lavoro: cross training, mappatura delle posizioni critiche e team di supporto consentono di riallocare rapidamente le risorse, supportati da modelli contrattuali flessibili e personale temporaneo, gestito con logiche volte a preservare e valorizzare nel tempo le competenze acquisite. Per i picchi non pianificati servono routine strutturate con allineamento immediato con il cliente, priorità chiare e mobilitazione rapida delle risorse. Visibilità in tempo reale e comunicazione efficace completano il modello, garantendo continuità operativa e livello di servizio.

Il rapporto tra azienda e partner logistico si sta trasformando da semplice fornitura di servizi a vera e propria alleanza strategica. In che modo il vostro approccio aiuta i clienti non solo a ridurre i costi, ma a trasformare la logistica in un vantaggio competitivo per vendere meglio e di più?

In ID Logistics Italia il rapporto con i clienti evolve da semplice fornitura di servizi a vera alleanza strategica. La logistica oggi è parte integrante della supply chain e, sempre più spesso, della strategia commerciale. Il nostro approccio si basa su una forte prossimità tra management e operations e su un modello di gestione diretta del personale che valorizza le persone che lavorano ogni giorno nei magazzini. In contesti ad alta complessità come e-commerce, retail, industrial e FMCG, la qualità dell’esecuzione dipende dal coinvolgimento, dalla formazione e dalla stabilità dei team. Investire su engagement e competenze significa ridurre errori, migliorare la produttività e rispondere con maggiore flessibilità ai picchi di domanda tipici dell’omnicanalità. La visibilità costante sulla performance e la capacità di intervenire rapidamente rendono le operations più solide e prevedibili, con benefici diretti su puntualità, qualità del servizio e customer experience. Integrando tecnologia, innovazione e capitale umano, trasformiamo la logistica in una leva concreta di competitività, aiutando i clienti a vendere meglio e di più.

32° GLOBAL SUMMIT
Logistics & Supply Chain
20 | 21 MAGGIO 2026

ACCEDI QUI se sei registrato o ISCRIVITI