Interviste

Intervista a Simone Piantadosi, Pre-Sales Specialist di Beta 80

Ottimizzazione del Picking: Dalle soluzioni PTL (Pick-to-Light) ai sistemi AutoStore, come state evolvendo le tecnologie di prelievo per rispondere alla crescente pressione dell’e-commerce e della logistica omnicanale?

L’ottimizzazione del picking è, oggi, uno degli ambiti chiave della Smart Logistics. L’approccio di Beta 80 punta su micro-automazioni e approcci brownfield per evolvere la logistica in modo graduale e sostenibile. In questo contesto, il mercato si sta orientando verso tecnologie flessibili come gli AMR (Autonomous Mobile Robots), capaci di adattarsi alla variabilità tipica dell’e-commerce e dell’omnicanalità. Il nostro approccio è progettuale e tailor made: analizziamo le esigenze del cliente e individuiamo le soluzioni e gli integratori più adatti, integrandoli con il WMS e il WCS per garantire efficienza operativa e scalabilità nel tempo.

Interoperabilità WMS/WCS/MES: In un ecosistema frammentato, come garantite che i vostri software si integrino perfettamente con hardware preesistente e sistemi SAP, eliminando i silos informativi tra produzione e magazzino?

Garantire l’interoperabilità tra WMS, WCS, MES e sistemi come SAP è fondamentale per superare i silos informativi. Il nostro approccio parte dalla standardizzazione dei processi, dove possibile, per semplificare l’integrazione. Nei contesti più complessi, invece, conduciamo un’analisi approfondita dei sistemi esistenti già nelle fasi iniziali del progetto, così da configurare al meglio WMS e WCS e assicurare un’orchestrazione efficiente di magazzino e produzione. A questo si affianca un supporto continuo e reattivo, che ci consente di gestire nel tempo anche evoluzioni e integrazioni complesse in modo efficace.

Come riuscite, nei vostri progetti, a far coesistere l’efficienza delle macchine con l’intuizione e l’esperienza delle persone?

Nei nostri progetti, efficienza delle macchine e valore delle persone non sono in contrapposizione, ma si rafforzano a vicenda. L’esperienza è fondamentale già in fase di analisi, perché consente di comprendere a fondo i processi e progettare un WMS che copra tutte le esigenze operative, anche quelle meno evidenti. L’intuizione entra, invece, in gioco nel continuo miglioramento: grazie al confronto con il cliente e al suo know-how operativo, raccogliamo input preziosi per evolvere il sistema e adattarlo nel tempo a nuove esigenze.

La logistica moderna è passata dalla gestione della “routine” alla gestione costante dell’eccezione. Quali sono i pilastri su cui costruire processi capaci di assorbire picchi improvvisi o interruzioni della supply chain senza compromettere il livello di servizio al cliente finale?

In questo contesto, i pilastri sono dinamicità e reattività. Grazie all’esperienza maturata in quasi 40 anni, progettiamo sistemi capaci di adattarsi rapidamente ai cambiamenti, supportando una gestione del magazzino flessibile e data-driven. Questo consente ai clienti di affrontare picchi, variazioni della domanda o interruzioni della supply chain in modo efficace, ottimizzando le operazioni quasi in tempo reale e garantendo continuità nel livello di servizio.

Il rapporto tra azienda e partner logistico si sta trasformando da semplice fornitura di servizi a vera e propria alleanza strategica. In che modo il vostro approccio aiuta i clienti non solo a ridurre i costi, ma a trasformare la logistica in un vantaggio competitivo per vendere meglio e di più?

Il nostro approccio si basa su una collaborazione continua che va oltre la semplice fornitura tecnologica, trasformandosi in una vera e propria partnership. In diversi progetti, come Fratelli Carli e Florim, abbiamo affiancato i clienti fin dalle fasi iniziali, contribuendo a costruire insieme modelli logistici evoluti. In diversi contesti operiamo come partner strategico: la capacità di adattare rapidamente software e integrazioni alle esigenze operative, anche quotidiane, consente di rendere la logistica un fattore abilitante per il business. In questo modo, non solo si ottimizzano i costi, ma si crea un vantaggio competitivo concreto, migliorando il servizio e supportando la crescita del cliente.

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