Intervista a Francesco Dall’Oca, Managing Partner di KanbanBOX
Come descrivereste la vostra azienda e perché un visitatore del #GLSummit26 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo per conoscervi meglio e lavorare con voi?
Siamo KanbanBOX, un’azienda che supporta le imprese nel miglioramento dei processi produttivi e della supply chain. Con la nostra soluzione aiutiamo le aziende a rendere i processi più semplici, snelli, efficienti e controllati, con meno scorte, meno rotture di stock e meno sprechi nella gestione dei flussi. Non ci limitiamo a offrire un software, ma siamo guidati da una missione chiara: il miglioramento continuo dei processi produttivi e logistici secondo la filosofia lean.
Il nostro impatto non si ferma al cliente diretto: estendiamo il miglioramento anche ai fornitori, che possono utilizzare la piattaforma gratuitamente e beneficiare di processi più semplici e trasparenti.
Un visitatore del #GLSummit26 dovrebbe sedersi al nostro tavolo perché troverebbe un approccio concreto al miglioramento dei processi, che unisce metodo lean, tecnologia e attenzione reale alla collaborazione tra tutti gli attori della supply chain.
Business Intelligence Evolutiva: Come si trasforma la vostra offerta di BI per passare da una reportistica descrittiva a una “prescrittiva”, capace di suggerire azioni concrete per eliminare i colli di bottiglia?
Negli ultimi anni la nostra BI ha subito una trasformazione significativa. Siamo passati da un modello in cui i dati venivano semplicemente resi disponibili e analizzati tramite strumenti esterni, a un approccio in cui la BI è integrata nativamente in KanbanBOX.
Questo significa che i dati non vengono solo mostrati, ma rielaborati direttamente all’interno del sistema in modo intelligente, per creare dashboard già pronte all’uso. Queste dashboard sono pensate per i diversi ruoli aziendali (supply chain manager, planner, responsabili di produzione o buyer), così che ognuno possa vedere le informazioni più rilevanti per il proprio ambito.
Non ci limitiamo quindi a mostrare eventuali criticità, ma aiutiamo a individuarne le cause e a suggerire azioni concrete, ad esempio quando aumentare o ridurre le giacenze in magazzino, o quando effettuare una manutenzione del kanban.
Interoperabilità WMS/WCS/MES: In un ecosistema frammentato, come garantite che i vostri software si integrino perfettamente con hardware preesistente e sistemi ERP, eliminando i silos informativi tra produzione e magazzino?
KanbanBOX è stato progettato fin dall’inizio per integrarsi in modo semplice con l’ecosistema IT delle aziende, proprio perché nella realtà i sistemi non sono mai univoci ma spesso frammentati. La piattaforma è stata pensata fin dall’inizio per essere interoperabile: dispone di API e web services che permettono di collegarsi ai sistemi già presenti in azienda.
I silos informativi tra produzione e magazzino nascono quando il flusso informativo non segue fedelmente il flusso fisico dei materiali. Molti errori operativi derivano proprio da questo disallineamento: movimenti fisici che non vengono registrati in tempo reale o informazioni aggiornate su logiche stimate e non reali.
KanbanBOX nasce per risolvere questo problema, accompagnando il flusso informativo al flusso fisico in modo sincrono. Le informazioni vengono generate nel momento in cui l’evento fisico avviene (ad esempio, quando un materiale viene effettivamente consumato o un contenitore viene svuotato) e non sulla base di calcoli indiretti o aggiornamenti differiti.
Il risultato è una riduzione dei disallineamenti tra sistemi, una maggiore affidabilità delle informazioni e una visione unica e realmente end-to-end della supply chain.
La logistica moderna è passata dalla gestione della “routine” alla gestione costante dell’eccezione. Quali sono i pilastri su cui costruire processi capaci di assorbire picchi improvvisi o interruzioni della supply chain senza compromettere il livello di servizio al cliente finale?
Il primo è la misurazione continua dei dati reali, cioè la capacità di avere una visione aggiornata e affidabile di ciò che sta accadendo nei processi fisici.
Il secondo è la trasparenza e la condivisione delle informazioni lungo tutta la supply chain. Quando tutti gli attori hanno accesso agli stessi dati, diventa più semplice coordinare le decisioni e ridurre gli effetti negativi delle eccezioni.
Il terzo è la velocità di reazione, cioè la possibilità di intervenire rapidamente quando si verificano variazioni della domanda o interruzioni.
In questo senso, soluzioni come KanbanBOX supportano questi tre pilastri, perché rendono visibili i flussi reali, facilitano la comunicazione tra gli attori e permettono di adattare rapidamente la gestione dei materiali in base alle condizioni operative.
L’obiettivo non è eliminare le eccezioni, ma costruire un sistema abbastanza robusto e flessibile da assorbirle senza compromettere il servizio al cliente finale.