Intervista a Marisa Sgro, Business Development Manager di E80 Group
Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?
E80 Group è una multinazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni intralogistiche automatizzate per imprese produttrici di beni di largo consumo e centri di distribuzione in ambito CPG e FMCG. Fondata da Enrico Grassi, Presidente del Gruppo, in provincia di Reggio Emilia negli anni ‘80, ha anticipato sin dai primi anni ’90 il paradigma della smart factory sicura e interconnessa. L’orientamento aziendale si basa su un’integrazione tra tecnologie hardware e software proprietarie che consente di realizzare ecosistemi intralogistici altamente efficienti, sicuri e data-driven, progettati per evolvere progressivamente garantendo la performance. Le soluzioni end-to-end e tailor-made assicurano continuità operativa e scalabilità ai clienti di tutto il mondo. Ad oggi, permettono di gestire quotidianamente prodotti per un valore di oltre 1,5 miliardi di euro a livello globale. Con l’obiettivo di essere sempre vicini ai nostri clienti, abbiamo aperto 16 filiali in diversi paesi del mondo, e offriamo servizi di assistenza 24/7 per garantire la massima efficienza degli impianti nel tempo. Un esempio di questo è la figura del resident engineer: professionista che opera direttamente presso lo stabilimento del cliente.
Qual è il vostro contributo tecnologico per implementare magazzini completamente automatizzati che operano 24/7 con il minimo intervento umano, garantendo al contempo sicurezza e affidabilità?
La logistica di magazzino rappresenta un’infrastruttura business-critical, chiamata a garantire continuità operativa anche in presenza di variabilità nei processi a monte e a valle. In questo scenario, la capacità di governare la complessità diventa centrale: per questo, già in fase di consulenza preliminare, l’analisi dei dati e lo studio dei processi consentono di impostare soluzioni in grado di prevenire colli di bottiglia e ottimizzare i flussi. Su queste basi si sviluppano sistemi progettati per garantire prestazioni costanti nel tempo e per operare in sinergia con i veicoli a guida automatica. L’integrazione tra componenti e l’impiego di tecnologie avanzate contribuiscono ad aumentare il livello di sicurezza delle persone e dell’intero ecosistema. Le nostre soluzioni sono progettate rispettando le norme e i regolamenti internazionali e integrano dispositivi evoluti che permettono di ridurre i rischi derivanti da comportamenti imprevedibili.
Quali sono le caratteristiche fondamentali che una piattaforma software deve avere per rispondere alle esigenze di gestione intralogistiche?
Per rispondere alle esigenze dell’intralogistica, il software deve essere progettato come un elemento strategico, capace di andare oltre il semplice livello di controllo. Oggi la competitività di un’azienda passa dalla capacità di governare sistemi complessi, adattarli nel tempo e integrarli in modo coerente all’interno dell’organizzazione. In questo senso, una piattaforma deve configurarsi come un’infrastruttura proprietaria in grado di orchestrare l’intero ecosistema intralogistico: sufficientemente aperta per dialogare con sistemi esterni, ma al contempo solida e affidabile nella gestione di operazioni. Stabilità, flessibilità e business-continuity rappresentano quindi requisiti imprescindibili, insieme a una struttura modulare ed evolutiva che consenta di introdurre nuove funzionalità senza riprogettare l’intero sistema. SM.I.LE80 nasce da questa visione: una piattaforma unica, progettata per garantire scalabilità nel tempo, accompagnare l’evoluzione del business e proteggere l’investimento del cliente nel lungo periodo. Proprio il dato rappresenta un elemento centrale: la sua raccolta, analisi e valorizzazione permettono di misurare le performance, individuare opportunità di miglioramento e costruire sistemi affidabili, integrati. In questo contesto, la sicurezza rappresenta un elemento fondante: la piattaforma integra misure avanzate per la protezione degli asset fisici e digitali, monitora le performance attuali e stima quelle del domani.
Digital Twin e Simulazione: In che modo utilizzate i “Gemelli Digitali” per testare nuovi layout o scenari di domanda prima della messa in opera, riducendo i rischi di implementazione per i vostri clienti?
In E80 Group, simulazione e analytics consentono di avere una visione precisa dei processi intralogistici, trasformando i dati in un elemento centrale del processo decisionale. Quest’ottica è alla base delle attività di analisi e progettazione, che permettono di individuare le aree critiche e definire soluzioni su misura, progettate per evolvere nel tempo. La sinergia tra simulazione avanzata e 3D mapping valida in ambiente virtuale le diverse configurazioni operative, testando layout, picchi di flusso, razionalizzazione delle logiche di stoccaggio e possibili eventi critici prima dell’implementazione con un’affidabilità circa del 95%. Un approccio assimilabile al digital twin che supporta una pianificazione più accurata, la scalabilità delle soluzioni e la continuità delle prestazioni nel tempo, in contesti attuativi soggetti a rapidi cambiamenti.
Cybersecurity nella Supply Chain: In un mondo interconnesso dove il digitale fa da padrone, quali protocolli o attenzioni integrate nelle vostre soluzioni per proteggere le infrastrutture critiche da attacchi informatici e violazioni di dati?
In E80 abbiamo avviato un percorso strategico e trasversale per affrontare in modo concreto i rischi legati alla cybersecurity, una sfida oggi sempre più centrale e rilevante. In questo ambito, i nostri sistemi informativi e le attività di sviluppo software hanno già raggiunto un traguardo importante con l’ottenimento della certificazione ISO 27001, a conferma di un approccio strutturato e rigoroso. Allo stesso tempo, il nostro impegno va oltre i confini interni dell’azienda: vogliamo che anche i sistemi industriali che progettiamo e forniamo ai clienti rappresentino lo stato dell’arte in termini di sicurezza, cercando di offrire il massimo livello di affidabilità e protezione. Per questo adottiamo come riferimento lo standard IEC 62443, punto cardine per la cybersecurity in ambito industriale, e abbiamo avviato una collaborazione con Cisco per integrare nei nostri prodotti le tecnologie più evolute e le migliori pratiche oggi disponibili sul mercato. Accanto agli aspetti tecnologici, ovviamente un ruolo centrale è svolto dalle persone: a questo fine promuoviamo programmi di formazione e attività di awareness per diffondere best practice e rafforzare nel tempo la resilienza dell’ecosistema, affinché la cultura della cybersecurity diventi parte integrante lungo l’intera supply chain. La sicurezza informatica, per E80 Group, non è solo un requisito tecnico, ma una responsabilità verso i clienti interni ed esterni e un elemento distintivo del valore che vorremmo portare ogni giorno nell’industria del futuro.