Interviste

Intervista a Maurizio Bortolan, Country Manager di GEODIS in Italia

Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?

GEODIS è un leader globale nel trasporto e nella logistica, presente in quasi 170 paesi con oltre 48.000 dipendenti e un fatturato di 10,6 miliardi di euro. In Italia, con 30 siti, oltre 660.000 m² di superficie logistica e un fatturato di 400 milioni di euro, offriamo soluzioni integrate su strada, mare e aereo grazie alla policy “One Face”: un unico interlocutore per tutte le linee di business, i cui punti di forza sono l’ampiezza della rete, la solidità operativa e un approccio orientato alla partnership di medio-lungo periodo.

In un’epoca dominata dall’automazione e dall’intelligenza artificiale, qual è oggi il ruolo del capitale umano all’interno dei vostri progetti di consulenza o dei vostri servizi operativi?

Per GEODIS, le persone restano il cuore dell’operazione logistica, anche nell’era dell’automazione. I nostri 48.000 dipendenti a livello globale — oltre 600 in Italia — non sono sostituiti dalla tecnologia, ma potenziati da essa. L’AI e la robotica (presenti in oltre 80 magazzini del Gruppo) liberano le persone dalle attività ripetitive e ad alto rischio di errore, permettendo loro di concentrarsi su ciò che la macchina non sa fare: costruire relazioni, interpretare contesti complessi, prendere decisioni strategiche. Investiamo costantemente in formazione, sicurezza e benessere dei team, con un tasso di engagement del 79% e una cultura aziendale basata su inclusione e valorizzazione del talento. Per noi, innovazione tecnologica e sviluppo umano non sono in contraddizione: si moltiplicano a vicenda.

Il rapporto tra azienda e partner logistico si sta trasformando da semplice fornitura di servizi a vera e propria alleanza strategica. In che modo il vostro approccio aiuta i clienti non solo a ridurre i costi, ma a trasformare la logistica in un vantaggio competitivo per vendere meglio e di più?

La logistica non è più un costo da minimizzare: è una leva competitiva. GEODIS lo sa e lo ha fatto proprio come principio guida del proprio rilancio in Italia. Il nostro approccio non parte dalla tariffa, ma dalla comprensione profonda del business del cliente — dei suoi mercati, dei suoi ritmi, delle sue ambizioni di crescita. Attraverso soluzioni multimodali, digitalizzazione avanzata e un modello integrato “One Face”, aiutiamo le aziende a guadagnare velocità, flessibilità e affidabilità lungo tutta la supply chain. Questo si traduce in consegne più rapide, minori rotture di stock, migliore customer experience per il cliente finale. Per chi vende — online o offline — una logistica ben orchestrata significa più ordini evasi, più clienti soddisfatti, più vendite.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre e perché un visitatore del #GLSummit26 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo per conoscervi meglio e lavorare con voi?

Ciò che distingue davvero GEODIS non è la dimensione – pur essendo tra i leader mondiali del settore – ma la combinazione di scala globale e approccio locale sartoriale. Siamo un Gruppo che alloca il 3,5% del fatturato in innovazione tecnologica, che punta alla decarbonizzazione con obiettivi scientificamente validati. Ma siamo anche un’azienda che si siede al tavolo del cliente per capire dove vuole andare, e lo accompagna fino a là. In Italia stiamo vivendo un momento di forte discontinuità e rilancio: nuova leadership, nuova visione, nuova energia. Sedersi al nostro tavolo al #GLSummit25 significa incontrare un partner che non vende un servizio, ma costruisce una strategia. E questo, nel mercato di oggi, fa tutta la differenza.

32° GLOBAL SUMMIT
Logistics & Supply Chain
20 | 21 MAGGIO 2026

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