Agentic AI nella logistica, il software entra nei processi operativi
GEP Informatica parteciperà al Global Summit Logistics & Supply Chain 2026, in programma il 20 e 21 maggio a Lazise, portando al centro del confronto uno dei temi più concreti per il futuro della logistica, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale da strumento di analisi a componente attiva dei processi operativi.
Il 20 maggio, dalle 17:00 alle 17:30, Andrea Di Tella interverrà con lo speech “Agentic AI nella logistica, quando il software inizia a prendere decisioni operative”, dedicato all’applicazione dell’AI agentica nei flussi logistici e di trasporto.
Per molti anni l’intelligenza artificiale è stata raccontata soprattutto come uno strumento capace di analizzare dati, produrre report, generare previsioni o supportare l’utente nella lettura delle informazioni. Un ruolo utile, ma ancora prevalentemente consultivo.
Oggi il punto di svolta è diverso.
Nei contesti logistici più evoluti, l’AI può iniziare a eseguire attività operative entro perimetri definiti, riducendo tempi morti, passaggi manuali e attività ripetitive che ogni giorno sottraggono energie agli operatori.
Parliamo, ad esempio, di sistemi in grado di leggere documenti, interpretare richieste, confrontare dati disponibili, proporre scelte coerenti con vincoli operativi e attivare flussi automatici. Non una sostituzione indiscriminata del lavoro umano, ma un modo più intelligente per distribuire le attività tra persone e software.
Nella logistica moderna, infatti, il problema non è soltanto avere più informazioni. Il problema è riuscire a trasformarle in azioni rapide, coerenti e governabili, soprattutto quando aumentano eccezioni, urgenze e variabili operative.
È qui che l’Agentic AI può generare valore concreto.
Un software non si limita più a segnalare che qualcosa richiede attenzione, ma può attivare una sequenza di attività, verificare dati, dialogare con sistemi diversi, predisporre operazioni e portare l’utente davanti a una scelta già strutturata.
Per GEP Informatica questo passaggio non va letto come una corsa all’automazione totale, ma come un’evoluzione naturale dei software gestionali per la supply chain. L’obiettivo non è eliminare il presidio umano, ma liberarlo dalle attività ripetitive e a basso valore, lasciando alle persone il controllo delle decisioni più critiche.
In un settore dove ogni azienda ha processi, vincoli, clienti e modelli operativi diversi, l’AI può funzionare davvero solo se inserita dentro soluzioni verticali, costruite sulla conoscenza reale dei flussi logistici e non su modelli generici.
Da quarant’anni GEP Informatica sviluppa software per la logistica e i trasporti, accompagnando aziende che gestiscono magazzini complessi, reti distributive articolate, processi ad alta intensità operativa e livelli di servizio sempre più stringenti.
La partecipazione al Global Summit sarà quindi l’occasione per mostrare una visione pragmatica dell’intelligenza artificiale applicata alla logistica, lontana dalle promesse generiche e vicina ai problemi che le aziende affrontano ogni giorno, meno inserimenti manuali, meno frammentazione, meno attività ripetitive, più controllo sui processi.
GEP Informatica sarà presente al Global Summit Logistics & Supply Chain 2026 presso lo stand 34.