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Comunicati

Come i leader della supply chain stanno guidando la trasformazione



Di Keith Baranowski, Global Head of Sales per SAP Business Network

La trasformazione della supply chain oggi è un equilibrio tra ambizione e esecuzione. I leader sono chiamati a favorire la crescita, migliorare la resilienza, adottare l’intelligenza artificiale e soddisfare aspettative crescenti da parte di clienti e normative, il tutto mantenendo le operazioni attive.

Durante NASCES25, ho moderato una tavola rotonda con leader di supply chain e della trasformazione provenienti da aziende come Toyota, L’Oréal, Owens Corning, Ecolab, American Airlines e Bayer. Attraverso settori diversi è emerso un tema chiaro: la trasformazione ha successo quando è fondata sulla chiarezza, incentrata sulle persone e focalizzata sull’impatto per il cliente.

Se non riesci a definire il problema, non comprare la tecnologia

Le trasformazioni più efficaci iniziano con una chiara definizione del problema da risolvere, del valore in gioco e dei risultati attesi. Troppe organizzazioni inseguono nuove tecnologie semplicemente perché sono disponibili o attirano attenzione, non perché rispondono a una reale esigenza aziendale. L’intelligenza artificiale e altre tecnologie generano valore soltanto quando applicate a sfide di business ben definite.

Collegare le iniziative a risultati misurabili aiuta ad ottenere l’allineamento della leadership e supporta la gestione del cambiamento. La chiarezza crea concentrazione e aiuta i team a capire perché la trasformazione è importante. Alla base, una trasformazione di successo si regge su tre pilastri: persone, processi e tecnologia, tutti alimentati da dati di alta qualità.

L’intelligenza artificiale è potente solo quanto la rete che la alimenta

Con la crescente complessità delle supply chain, la visibilità multi-tier si è trasformata da elemento desiderabile a requisito fondamentale. Molti dei rischi più significativi — inclusi l’esposizione normativa, le interruzioni e la volatilità dei costi — originano in profondità nella supply chain, spesso oltre i rapporti diretti con i fornitori.

L’AI si è affermata come un potente abilitatore, ma solo quando supportata da dati condivisi e affidabili. Oltre la metà dei dati necessari per alimentare supply chain intelligenti si trova al di fuori dei confini organizzativi di un’impresa. Senza visibilità attraverso i partner commerciali, l’impatto dell’AI resta limitato.

La standardizzazione è emersa come tema ricorrente nella conversazione. Anche se un approccio “taglia unica” raramente funziona, l’eccessiva personalizzazione rallenta il progresso e ostacola la scalabilità. Le organizzazioni più avanzate trovano un equilibrio tra standardizzazione dove accelera velocità e coerenza, e flessibilità dove genera valore significativo.

La trasformazione non fallisce per la tecnologia, ma per la fiducia

La tecnologia può abilitare la trasformazione, ma sono le persone a determinare il successo. La gestione del cambiamento resta un fattore critico, e perfino iniziative ben progettate possono arenarsi se i dipendenti non comprendono lo scopo o si sentono minacciati dal cambiamento.

Una comunicazione chiara, “sponsor locali” all’interno dei team e un coinvolgimento costante aiutano a costruire fiducia e slancio. I leader hanno sottolineato l’importanza di rafforzare l’idea che la tecnologia è progettata per innalzare il ruolo delle persone, eliminando attività manuali e consentendo di concentrarsi su attività a maggiore valore, non per sostituirle. Essere onesti su ciò che funziona, ciò che non funziona e quando è necessario cambiare rotta costruisce credibilità e mantiene i team ingaggiati nel lungo periodo.

Le supply chain orientate al cliente non nascono per caso

Una trasformazione significativa comporta il passaggio da un focus interno sull’efficienza a una vera centralità del cliente. Molte organizzazioni di supply chain storicamente presumevano che il loro lavoro beneficiasse i clienti senza esplicitare come e perché.

Oggi l’impatto sul cliente è un principio unificante. Che si servano consumatori, passeggeri, agricoltori o clienti B2B, le supply chain sono sempre più riconosciute come driver di esperienza, affidabilità e fiducia nel marchio.

La collaborazione con i clienti gioca un ruolo crescente nella trasformazione. Condividere dati e allineare processi all’interno delle reti genera valore condiviso e abilita servizi differenziati. Il progresso deve essere comunicato in termini che importano ai clienti, non solo metriche interne, ma risultati che migliorano servizio, velocità e trasparenza.

Cosa fanno diversamente i migliori leader della trasformazione

Dal confronto è emerso che i leader più efficaci condividono alcune caratteristiche distintive:

  • Cambiano rapidamente strategia quando qualcosa non funziona. Piuttosto che proteggere costi irrecuperabili o piani rigidi, riconoscono quando le ipotesi cambiano e aggiustano la rotta. La velocità e l’adattabilità spesso contano più della perfezione.
  • Investono nelle persone tanto quanto nelle piattaforme. L’adozione richiede tempo, formazione e attenzione da parte della leadership. La preparazione della forza lavoro è trattata come un risultato chiave, non come un’attività accessoria.
  • Celebrano i progressi. Traguardi visibili aiutano a sostenere lo slancio e rinforzano i comportamenti positivi in un lungo percorso di trasformazione.
  • Si ritengono responsabili della creazione di valore reale. Le metriche di successo sono definite presto e monitorate con costanza, siano esse finanziarie, operative o legate al cliente.

Trasformare l’ambizione in impatto misurabile

Ciò che più è emerso dalla tavola rotonda al NASCES25 è il riconoscimento condiviso che la trasformazione non è più opzionale. I leader della supply chain stanno abbracciando ambizioni coraggiose, un cambiamento incentrato sulle persone e un’innovazione focalizzata sul cliente per trasformare l’intento in impatto misurabile.

SAP Business Network gioca un ruolo fondamentale in questo percorso aiutando le organizzazioni a connettere processi, partner e dati lungo la catena del valore, migliorando visibilità, resilienza e capacità decisionali su larga scala. Inoltre, il portafoglio SAP per la gestione della supply chain (SCM) aiuta a orchestrare persone, processi e tecnologia end-to-end — consentendo ai leader di passare dall’intento all’impatto con pianificazione integrata, esecuzione e insight che possono guidare una vera trasformazione operativa.

Per approfondire direttamente le opinioni dei leader che stanno plasmando questo futuro, l’articolo invita a guardare la discussione completa della tavola rotonda NASCES25 e a proseguire il dialogo su come le supply chain possano guidare una trasformazione significativa.

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