Interviste

Intervista a Ernesto Mininno, CEO Cyber Dyne Srl

Buongiorno Ernesto Mininno, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit19. Cosa vi aspettate da questo evento?
Buongiorno e grazie a voi di questo confronto, occasione preziosa per dare valore alla partecipazione di Cyber Dyne al #GMsummit19. È la prima volta che partecipiamo all’evento e siamo carichi di aspettative che riguardano sia la partecipazione delle aziende, sia la loro risposta alle nostre soluzioni. Ci piacerebbe tornare a casa con un set utile di potenziali clienti e un upgrade di conoscenza sulle loro esigenze, potenzialità e criticità. Lo scenario aziendale è in continua evoluzione e siamo curiosi di capire quali siano i bisogni delle aziende che hanno voglia di innovare ed essere competitive. Siamo pronti a confrontarci con loro e capire come Cyber Dyne possa aiutarle.

L’Industria 4.0 sta portando gli oggetti reali e gli scenari di operazione all’interno di “ecosistemi digitali” in cui la loro gestione diventa più semplice, più precisa, più sicura. Al di là degli investimenti necessari, vedete altri ostacoli o controindicazioni lungo questo percorso, per le PMI oggi meno digitalizzate?
L’Industria 4.0 è un’opportunità per le aziende di ogni dimensione: le specifiche richieste dei mercati e il crescere costante della conoscenza e delle competenze digitali dei nuovi addetti, rendono necessaria l’adozione del modello anche per le PMI meno strutturate. Non vedo particolari criticità se non, in alcuni casi, una naturale e umana resistenza al cambiamento. È necessario solo un cambio di visione, più orientato all’idea che digitalizzazione e automazione possano essere di aiuto nelle decisioni, migliorando i processi operativi, il lavoro delle persone e, di conseguenza, i risultati aziendali, piuttosto che immaginarli come un mero costo aggiuntivo in bilancio. Cyber Dyne, in quest’ottica, offre alle aziende uno strumento di supporto decisionale che si basa sull’Intelligenza Artificiale con un’implementazione per nulla invasiva. Grazie all’adozione della piattaforma in cloud KIMEME infatti, si ottiene un supporto quotidiano, attraverso una lista di suggerimenti operativi, in grado di migliorare i risultati delle operazioni già in essere in azienda.
In questo modo la sequenza delle attività, il flusso dei dati e il modo di operare consueto non subiranno modifiche sostanziali, ma riceveranno un supporto puntuale, utile a migliorarne l’esito. In pratica, si colgono tutti gli aspetti e le opportunità legati all’Industria 4.0 e all’ottimizzazione dei processi aziendali senza stravolgere il modus operandi aziendale.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre?
Cyber Dyne propone un nuovo approccio alla risoluzione dei problemi decisionali, un approccio estremamente personalizzato per ogni azienda, questa è la vera innovazione, ciò che ci distingue. Utilizziamo le moderne tecniche di Intelligenza Artificiale (AI) – quell’evolutionary computation che rimanda al concetto di evoluzionismo di Darwin – per individuare la via più efficace per migliorare la qualità dei processi riducendo i costi, e tutto questo viene sviluppato tenendo conto di ogni possibile vincolo e variabile aziendale.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 10 e 11 aprile a Pacengo di Lazise (VR).

Ernesto Mininno Cyber Dyne
31° Global Summit Logistics and Supply Chain
2 | 3 APRILE 2025
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