Logistics cafè

Intervista a Gianluca Gorini, Business Development Manager e co-fondatore di TGW Italia

Buongiorno Gianluca Gorini, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit19. Cosa vi aspettate da questo evento?
Torniamo dopo diversi anni con la curiosità di vederne l’evoluzione. Abbiamo da poco partecipato alla principale Fiera del settore (LogiMAT di Stoccarda) e ci auguriamo di respirare un clima più disteso nel raccontare ai Clienti la nostra storia e le nostre soluzioni per il loro Business.

Se avete già preso parte ad altre edizioni del Global Summit, cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
La serietà dell’organizzazione e l’anticipo con cui i Clienti partecipano rispetto al momento in cui verrà eventualmente deciso l’investimento. Oggi la differenza è data dalla legge sull’iper-ammortamento che obbliga a scegliere il fornitore e decidere in tempi contingentati.

Quali ritenete essere i trend del settore verso il traguardo del 2020 e come li state affrontando? Quali investimenti non possono essere assolutamente rimandati per le aziende che vogliono tenere il mercato?
In alcuni settori il 2020 è domattina. TGW sta preparando le proprie strategie per il 2025. Chi opera con la distribuzione multi-channel ha o avrebbe già dovuto attrezzarsi in precedenza. Soprattutto se uno dei canali è quello e-commerce.

L’Industria 4.0 sta portando gli oggetti reali e gli scenari di operazione all’interno di “ecosistemi digitali” in cui la loro gestione diventa più semplice, più precisa, più sicura. Al di là degli investimenti necessari, vedete altri ostacoli o controindicazioni lungo questo percorso, per le PMI oggi meno digitalizzate?
Vanno distinte le Aziende che operano in un mercato di nicchia in cui i competitor sfruttano tecnologie e processi molto simili. E’ un mondo che sta scomparendo per effetto della globalizzazione e dell’interesse che i colossi mondiali tecnologicamente evoluti hanno sviluppato su mercati nuovi e magari più piccoli di quelli abituali. Digitalizzazione e automazione dei processi diventano obbligatori per evitare di essere travolti da quest’onda improvvisa.

Cosa consigliereste ad un nuovo cliente che vi contattasse per comprendere meglio le dinamiche di questa nuova rivoluzione industriale e per non perdere il suo treno?
Raccontarsi, Informarsi, confrontarsi, fidarsi, valutare e decidere. Raccontare la propria storia, Informarsi sulle soluzioni disponibili, confrontare senza barriere le proprie strategie in relazione ad altre esperienze, fidarsi dell’interlocutore, valutare il rapporto tra costi globali e benefici nel medio termine.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre?
TGW è l’Azienda multinazionale del settore che più ha creduto nel nostro Paese. A partire dal 2006 ha aperto la Filiale di Spilamberto che ha fortemente voluto, lanciato e sostenuto fino a raggiungere l’attuale livello di credibilità. Nel corso di questi anni TGW Italia si è costruita un ruolo di Leadership nel settore dei sistemi veloci per cassette e cartoni che le è unanimemente riconosciuto dal Mercato e anche dalla concorrenza. Oggi TGW Italia ha 100 dipendenti ed un fatturato di 50 milioni di Euro.

Perché un visitatore del #GLSummit19 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo?
Oggi tutte le Aziende hanno il problema di allestire ordini velocemente con prelievi di sotto-multipli dei tradizionali pallet: colli interi e/o pezzi singoli. TGW, anche con la creazione di TGW Robotics, ha impostato la sua strategia del medio termine in modo da aiutare le Aziende Clienti in questa sfida.

Il Global Summit è anche un momento di incontro tra operatori del settore, in cui spesso nascono partnership e collaborazioni. Quanto è importante per voi questo aspetto e in cosa sareste maggiorm
TGW ha sempre coltivato il dialogo con Aziende complementari o concorrenti. Per diversi motivi (strategie, risorse, tempistiche, etc), in alcuni casi TGW ha scelto di collaborare e vendere componentistica meccanica ad integratori di provata esperienza. Grazie a ciò TGW ha in Italia oltre 200 impianti funzionanti. Quindi nessuna preclusione.

Chiudete gli occhi e immaginate che sia già il 2030: cosa vedete? Quali sono le innovazioni in ambito logistico che vedete realizzate e funzionanti?
Nel campo dell’Intra-logistica riteniamo si sia già raggiunto un livello estremamente elevato soprattutto all’interno del magazzino. Anche la robotizzazione non riuscirà a spingersi oltre un certo limite senza obbligare a rimodulare la Supply-chain (semilavorati, prodotto finito, packing, etc), operazione spesso impossibile. L’innovazione vincente sarà quella in grado di rispondere con soluzioni standard e affidabili alle esigenze del processo più che del settore. In questo TGW, Fondazione che destina il 10% degli utili annuali a ricerca e sviluppo, sta già ponendo le basi per fornire ai Clienti queste risposte.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 10 e 11 aprile a Pacengo di Lazise (VR).

Interviste

Gianluca Gorini TGW Italia

25° Global Summit Logistics & Supply Chain

10 e 11 aprile 2019

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