Interviste

Intervista a Giorgio Solferini, Presidente, Alfacod

Buongiorno Giorgio, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit18. L’Industria 4.0 sta mettendo l’uomo in un angolo, in favore delle macchine e dell’automazione, o ne sta esaltando le capacità e il valore?
Sarebbe una risposta sciocca e superficiale se dicessi che nel futuro le macchine e l’automazione non sostituiranno una serie di attività che vengono svolte da uomini, però è altrettanto vero che questo fenomeno, strettamente legato ai principi base di Industria 4.0, permetterà di esaltare quegli uomini che hanno capacità e valore.
Il mondo chiede sempre più prodotti a prezzi sempre più bassi, va da sé che per soddisfare questo bisogno sia necessario puntare sull’efficienza produttiva e sul’’eliminazione degli sprechi. Questo si può ottenere, con maggiore probabilità di successo, con l’inserimento nei processi manifatturieri di macchinari sempre più performanti, di cui si conosce con certezza il rendimento, e con l’aggiunta di processi di automazione sempre più informatizzati.

Cosa consigliereste ad un nuovo cliente che vi contattasse per comprendere meglio le dinamiche di questa nuova rivoluzione industriale e per non perdere il suo treno?
Si parla talmente tanto di Industria 4.0 e delle dinamiche ad essa legate che ritengo che oggi i nuovi clienti vogliano concentrarsi di più su aspetti pratici: “oggi lavoro in questo modo, uso questi software e seguo queste procedure; questi sono i problemi più evidenti che riscontro nei miei processi produttivi e logistici, come posso raggiungere gli obiettivi di efficienza che mi sono posto? Quali soluzioni mi proponete per superare questi ostacoli e questi limiti?” E noi risponderemo, valutando approfonditamente i suoi bisogni, i suoi processi, le sue aspettative e fornendo soluzioni integrate adatte alla sua struttura e in linea con i suoi bisogni.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre? Perché un visitatore del #GLSummit18 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo?
Alfacod lavora nel mondo dei sistemi di identificazione automatica e cattura dei dati e del mobile computing da trentadue anni, affiancando le aziende italiane nello sviluppo di applicazioni, fornite “chiavi in mano”, in ambito produttivo e logistico.
Abbiamo messo a punto una serie di soluzioni hardware e software, con l’uso di modernissime tecnologie, che consentono il riconoscimento di mezzi, persone, cose e la loro localizzazione, tracciando in tempo reale tutti i loro movimenti e stati. In tal modo forniamo ai responsabili aziendali qualsiasi informazione utile a prendere decisioni, e verificare lo stato di efficienza e a prevenire incidenti. Con la nostra suite di soluzioni Eagle (Automation, Navigation, Traffic Viewer e Safety) monitoriamo in tempo reale i muletti, gli automezzi e gli operatori; i loro spostamenti, la loro efficienza e preveniamo collisioni fra mezzi e uomini nei magazzini e nei piazzali, e ogni fase del ciclo produttivo.

Chiudete gli occhi e immaginate un 2018 perfetto per la vostra azienda e per il vostro settore: cosa vedete? Quali sono i sogni che vi piacerebbe vedersi avverare durante questo importantissimo anno di lavoro?
Personalmente sogno un’Italia che si riprenda sotto il profilo politico ed economico. Un’Italia che ritorni ad essere un punto di riferimento manifatturiero a livello mondiale. Un’Italia di cui si debba andare veramente orgogliosi e un coinvolgimento di Alfacod da parte delle aziende italiane in tanti progetti di crescita.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 18 e 19 aprile a Bentivoglio (BO).

Giorgio Solferini di Alfacod
31° Global Summit Logistics and Supply Chain
2 | 3 APRILE 2025
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