Intervista a Lorenzo Di Salvatore, Sales Manger, Technolog S.r.l.

Buongiorno Lorenzo Di Salvatore, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit20. Cosa vi aspettate da questo evento?
Buongiorno a voi, nonostante la grave emergenza che in questi mesi ha scosso le nostre vite e la nostra economia, siamo fiduciosi di incontrare, come di consueto, un nutrito numero di visitatori animati dalle loro esigenze e dai loro progetti. Anzi, mi aspetto un’edizione particolarmente vivace perché questa situazione surreale ha suscitato un forte desiderio di riscatto e la consapevolezza che occorre reagire senza indugio.

Se avete già preso parte ad altre edizioni del Global Summit, cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
Da qualche anno ormai partecipiamo a questo appuntamento perché riteniamo sia un valido momento di confronto, un evento stimolante e ricco di opportunità dove ogni situazione viene vissuta dai partecipanti con intensità: gli incontri, i seminari, i momenti conviviali, in ogni momento si percepiscono interesse e desiderio di condivisione.

Il tema della sostenibilità è sempre più al centro del dibattito e le aziende più impegnate in questo ambito iniziano a veder premiati i propri sforzi anche in ambito B2B. Può la logistica andare davvero in questa direzione?
Certo, credo che la sostenibilità non si raggiunga solo attuando specifici interventi mirati o soluzioni più o meno applicabili a seconda del contesto, credo piuttosto che si tratti di un obiettivo perseguito assumendo un atteggiamento sostenibile, un modo di essere basato su un approccio responsabile verso l’ambiente, in ogni singolo gesto ed aspetto, nel quotidiano così come nel business. Questo concetto ne estende automaticamente l’applicabilità a qualsiasi circostanza o contesto produttivo, non di meno per quanto riguarda la logistica.

Chiudete gli occhi e immaginate che sia già il 2030: cosa vedete? Quali sono le innovazioni in ambito logistico che vedete realizzate e funzionanti?
Lo sviluppo tecnologico è in continua accelerazione ed in un decennio possono davvero accadere tante cose. Volendo fare una previsione abbastanza realistica, mi aspetto un significativo incremento nello sviluppo e nella diffusione di mezzi a guida autonoma e di robot collaborativi o comunque, più in generale, di tecnologie che offrono scalabilità e flessibilità. Immagino l’introduzione di sensori e dispositivi che rendano sempre più naturale ed intuitiva l’interazione tra operatore e software, come l’utilizzo di sistemi di visione per l’identificazione automatica dei prodotti, l’adozione di sensori cinetici per la geolocalizzazione e conferma delle operazioni e l’impiego diffuso della realtà aumentata; immagino importanti sviluppi anche in campo di sicurezza ed ergonomia, come l’evoluzione di sistemi per la prevenzione degli infortuni o l’utilizzo di esoscheletri per la manipolazione di oggetti pesanti.
Di certo credo che, se non tra dieci tra vent’anni, disporremo di soluzioni tecnologiche di ogni sorta e diventerà importante saperne usufruirne al meglio senza degenerare nell’alienazione.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo a Pacengo di Lazise (VR).

Interviste

Lorenzo Di Salvatore di Technolog

26° Global Summit Logistics & Supply Chain

25 e 26 giugno 2020

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