Interviste

Intervista a Marco Zanolli, CEO di Zeta Value e Consigliere Esecutivo di SOS LOGistica

Buongiorno, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit22. Cosa vi aspettate da questo evento?

Grazie a voi per questa opportunità di coinvolgimento e partecipazione. Crediamo fortemente nella azione sistemica e nel senso di comunità. Ci aspettiamo che questo evento possa rappresentare una buona occasione di interazione e di condivisione del valore aggiunto che può derivare dalla sinergica complementarietà delle esperienze, delle competenze e dei contributi. 

La Pandemia di Covid19 è ormai una triste realtà da oltre due anni e come possa evolvere non è ancora noto. Cosa ritenete possa rimanere nel nostro ambito di questo evento epocale e come dovranno cambiare le aziende del settore per affrontare il rischio di altre situazioni come questa?

Un mondo globale e interconnesso è sempre più caratterizzato da grandi opportunità ma anche da forti incertezze e minacce di carattere ambientale, politico, sociale, sanitario, economico. Ciò premesso vanno assolutamente incrementate le competenze, migliorati gli strumenti e intensificate le attività per la informazione, progettazione, programmazione, prevenzione, previsione, reazione.

Cos’è cambiato nel rapporto con le aziende vostre clienti in questo difficile periodo? Di cosa credete abbiano maggiormente bisogno e come le state aiutando?

Stiamo assistendo all’intensificarsi di fenomeni che stanno generando una preoccupante discontinuità mettendo a rischio i contesti più tradizionali, diffondendo disorientamento e imponendo un cambiamento radicale. I potenziali clienti, con i quali vanno instaurati dei rapporti trasparenti e fiduciari, vanno rassicurati, supportati e indirizzati nella ricerca e implementazione di nuovi percorsi di sviluppo, potendo contare su una attitudine alla leadership guadagnata sul campo.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre e perché un visitatore del #GLSummit22 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo per conoscervi meglio e lavorare con voi?

Distinguersi dagli altri non vuole dire necessariamente essere migliori o peggiori ma semplicemente diversi. Ciò che ci caratterizza è credere nel valore del supply chain management, della logistica, del trasporto e delle spedizioni, in quanto leva strategica e competitiva nonché abilitatore, facilitatore e acceleratore dei modelli di business.

Il tema della sostenibilità è sempre più al centro del dibattito e le aziende più impegnate in questo ambito iniziano a veder premiati i propri sforzi anche in ambito B2B. Può la logistica andare davvero in questa direzione?

L’impresa deve essere un attore protagonista all’interno delle rispettive filiere, nel perseguimento di un progresso e di un benessere sostenibile che superi le più popolari misure della ricchezza e della crescita economica basate sul solo PIL, con la prospettiva di lasciare alle generazioni future l’opportunità di vedere soddisfatti i propri bisogni e aspettative.

Un impegno questo rivolto a generare un valore aggiunto nei confronti dei diretti portatori di interessi come gli investitori e gli azionisti ma anche dell’intero eco-sistema composto dai clienti, dai consumatori, dai fornitori, dai dipendenti, dai collaboratori, dalla comunità. 

Il Supply Chain Management in particolare può e deve portare un contributo determinante, stimolando, amplificando e implementando progetti di innovazione sostenibile che abbiano come obiettivo la sicurezza, la competitività, la resilienza e come oggetto:

  • magazzini e piattaforme
  • mezzi e modalità di movimentazione e trasporto
  • riduzione dell’intermediazione
  • ottimizzazione dei carichi e dei percorsi
  • innovazione tecnologica e digitalizzazione
  • risparmio energetico
  • imballaggi eco-sostenibili
  • riduzione degli sprechi
  • economia circolare

Le organizzazioni più innovative e sostenibili stanno crescendo in modo esponenziale e negli ultimi dieci anni il valore delle loro azioni è triplicato. Il successo dei grandi gruppi multinazionali ci insegna soprattutto una cosa: non c’è più spazio per le piccole realtà locali, a meno che queste non si specializzino, non puntino all’eccellenza e non sappiano fare rete e collaborare con altre realtà. Come può la vostra azienda aiutare le PMI a compiere questo balzo e a rimanere (o diventare) competitive?

Riteniamo che la attuale turbolenza debba essere affrontata con una grande solidità organizzativa che possa consentire alle aziende di articolare in modo armonico l’audacia imprenditoriale, l’approccio manageriale, la adeguata disponibilità delle risorse e di focalizzare i propri sforzi verso criteri di competitività, specializzazione (merceologica, geografica e di servizio), innovazione e resilienza. Sono moltissimi i progetti di aggregazione nei quali siamo coinvolti. Tra questi le Joint Venture, le Reti di Imprese, le operazioni di M&A.

Marco Zanolli di Zeta Value SOS LOGistica
31° Global Summit Logistics and Supply Chain
2 | 3 APRILE 2025
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