Interviste

Intervista a Matteo Moretto, Country Manager Italia di TDI

Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?

TDI è una software house francese fondata nel 1999, con 27 anni di focus esclusivo sulla gestione delle spedizioni multi-carrier. Abbiamo sviluppato un ecosistema di soluzioni che copre l’intero ciclo della spedizione: dalla selezione del vettore e la stampa dell’etichetta con Expedito, il nostro TMS multi-carrier, fino alla selezione automatica del vettore ottimale per costo, vincoli operativi e tempi di consegna con Expricing, disponibile anche come soluzione standalone.
Il nostro punto di forza è la profondità: oltre 300 corrieri integrati in catalogo per oltre 1.300 servizi di consegna. Questo significa che i nostri clienti non scelgono TDI nonostante i loro corrieri, ma grazie ad essi. Qualunque sia il loro mix vettoriale, la piattaforma è già pronta.

Previsione e Resilienza: Di fronte a uno scenario geopolitico instabile, come supportate le aziende nel ricalcolare il “Cost-to-Serve” e nel diversificare i network distributivi?

La resilienza logistica non si costruisce solo ripensando magazzini o rotte: inizia dalla capacità di non dipendere da un singolo vettore. Le aziende che gestiscono le spedizioni su un unico corriere – o su pochi corrieri in modo non governato – sono esposte a un rischio operativo che emerge tipicamente solo in fase di crisi.
TDI interviene esattamente su questo punto. Con Expricing le aziende selezionano automaticamente il vettore più idoneo per ogni spedizione, combinando costi, tempi e vincoli operativi. Con Expedito gestiscono l’operatività e mantengono la visibilità sull’intera catena. Quando un corriere non performa, il cambio è immediato e governato, non un’emergenza.
In uno scenario in cui i costi di trasporto sono volatili e le interruzioni di servizio sempre più frequenti, la flessibilità multi-carrier è ormai un requisito operativo.

Il rapporto tra azienda e partner logistico si sta trasformando da semplice fornitura di servizi a vera alleanza strategica. In che modo il vostro approccio aiuta i clienti a trasformare la logistica in un vantaggio competitivo?

Quando un’azienda adotta le soluzioni TDI, non acquista uno strumento di automazione documentale. Acquista la capacità di prendere decisioni migliori sul trasporto: quale corriere per quale servizio, a quale costo reale, con quale livello di affidabilità storica.
Questo cambia il ruolo del responsabile logistico: da gestore di operazioni a interlocutore strategico con la direzione finanziaria e commerciale. I dati che Expedito ed Expricing producono (costi per spedizione, performance per vettore, anomalie ricorrenti) diventano argomenti concreti di negoziazione con i corrieri e leve per migliorare il livello di servizio al cliente finale.
Non si tratta di fare più velocemente le stesse cose, ma di vedere ciò che prima era invisibile e agire su di esso.

In cosa si distingue davvero la vostra azienda e perché un visitatore del #GLSummit26 dovrebbe sedersi al vostro tavolo?

Lasciatemi fare una domanda diretta: sapete esattamente quanto vi costa ogni spedizione, per corriere, per servizio, per destinazione? E sapete se quel costo è quello giusto, o semplicemente quello che avete sempre pagato?
La maggior parte delle aziende con cui parlo conosce il costo totale del trasporto. Pochissime conoscono il costo evitabile.
TDI esiste per colmare questa distanza. Non con promesse di disruption – abbiamo 27 anni di implementazioni reali alle spalle – ma con strumenti concreti: Expedito per governare l’operatività multi-carrier, Expricing per selezionare automaticamente il vettore ottimale per ogni spedizione, oggi con l’intelligenza artificiale integrata.
In Italia stiamo costruendo qualcosa di preciso: un ecosistema di partnership con corrieri, system integrator e sviluppatori. Quattro partnership attive, altrettante in fase di definizione. Non è una rete ancora finita, è una rete che si sta formando adesso, e chi entra ora contribuisce a definirne la forma.
Al #GLSummit26 non cerco chi è già convinto. Cerco chi ha ancora una domanda aperta sulla propria strategia di trasporto e vuole ragionarci con qualcuno che ha visto lo stesso problema in contesti diversi.

32° GLOBAL SUMMIT
Logistics & Supply Chain
20 | 21 MAGGIO 2026

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