Logistics cafè

Intervista a Michele Vacchi, Responsabile Commerciale & Business Development di Global Informatica S.r.l.

Buongiorno Michele, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit18. Cosa vi aspettate da questo evento ed eventualmente cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
Il format è ciò che rende il Global Summit un’occasione speciale nel suo genere. L’idea di creare un evento completamente focalizzato su meeting one to one, come in una sorta di speed dating del business, unisce la volontà di concretezza di chi è alla ricerca di soluzioni, alla opportunità, da parte dei player di settore, di presentare le proprie piattaforme in maniera trasparente, rapida ed efficace. Seguendo il cammino avviato con Mecspe 2018, abbiamo scelto per questo evento di promuovere Opera MES congiuntamente a Opendata, software house della piattaforma, con lo scopo di fornire sia la prospettiva di un operatore verticale di settore che quella di un system integrator, partner ideale per affrontare le sfide di integrazione fondamentali al raggiungimento dei benefici di Industry 4.0. Guardiamo quindi all’evento con professionalità e determinazione, con l’obiettivo di dimostrare che, insieme all’intera filiera, possiamo contribuire alla crescita della nostra manifattura.

Quali ritenete essere i trend del settore per i prossimi tre anni e come li state affrontando? Quali investimenti non possono essere assolutamente rimandati per le aziende che vogliono tenere il mercato?
Mi aspetto che il percorso iniziato con Industria 4.0 continuerà per garantire la competitività delle aziende italiane sul mercato. Siamo un paese da sempre ricco di tecnologie e idee, abbiamo creato il brand del Made in Italy riconosciuto nel mondo e credo che il nostro tessuto imprenditoriale farà di tutto per garantire che non venga offuscato o ridotto. Tutto fa pensare che gli investimenti del futuro possano andare nella direzione di potenziare il mix di specializzazione ed integrazione sia a livello organizzativo che tecnologico che porterà il nostro sistema produttivo ad essere più efficiente e competitivo. Cerco di spiegarmi meglio: tecnologie come la robotica e la realtà aumentata aiuteranno le persone ad essere più efficienti e rapide nelle singole mansioni incrementando l’efficienza “locale”, mentre l’utilizzo massivo di sistemi MES e l’integrazione dei sistemi informatici permetteranno di raggiungere obiettivi di efficienza “globale” nemmeno immaginabili fino a pochi anni fa. Le nostre aziende dovranno investire su questo cammino per eliminare il gap di competitività creatosi in maniera naturale e strutturale nel percorso di globalizzazione.

L’Industria 4.0 sta mettendo l’uomo in un angolo, in favore delle macchine e dell’automazione, o ne sta esaltando le capacità e il valore?
Ho ascoltato pareri contrastanti in merito e riflettuto a lungo sul tema non solo come imprenditore ma anche come persona. Citando quanto ascoltai in un evento a Milano nel 2016, sono giunto alla conclusione che in realtà la tecnologia non può essere che qualcosa in aiuto all’uomo essendo una creazione stessa della mente umana. Ad esempio, in maniera romantica, mi piace pensare alla robotica come un terzo braccio che rende chiunque un supereroe. Con la tecnologia si può pensare a un mondo del lavoro più sicuro, con meno incidenti e meno malattie professionali. Se guardiamo all’informatica invece e pensiamo a un sistema MES, ci accorgiamo che è sempre l’uomo al centro del successo. Il sistema dialoga con l’operatore, lo guida nelle attività e lo aiuta ad avere un feedback dello stato di avanzamento. L’informazione diventa unica ma al contempo distribuita, non si hanno più perdite di tempo nel cercare dati necessari a svolgere le proprie mansioni e gli obiettivi si allineano tra singoli operatori, squadre e schedulatori.

Cosa consigliereste ad un nuovo cliente che vi contattasse per comprendere meglio le dinamiche di questa nuova rivoluzione industriale e per non perdere il suo treno?
Prima di tutto, per poter sfruttare al meglio le potenzialità emergenti in questa quarta rivoluzione industriale, il primo suggerimento sarebbe quello di investire una piccola parte di tempo e risorse per mappare i processi attuali e comprendere i possibili interventi nell’ottica della quarta rivoluzione industriale. Ciò è fondamentale in quanto il mercato è ricco di soluzioni tecnologiche, ma la scelta deve essere mirata al raggiungimento del miglior risultato considerando il budget disponibile e le aree a maggiore impatto positivo sul risultato aziendale. In questo percorso è fondamentale comprendere e valorizzare anche gli asset già esistenti. Una volta completato questo primo percorso auto-descrittivo, il suggerimento sarebbe quello di valutare soluzioni quali un MES, ancor oggi non molto diffuso nel nostro tessuto industriale ma di significativo impatto sull’economia dell’azienda, che abbia la maggior copertura funzionale, che sia modulare, di rapida implementazione su aree specifiche e se possibile con un occhio internazionale.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre? Perché un visitatore del #GLSummit18 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo?
Tra le realtà presenti al GLSummit 18 in termini di consulenza ICT, siamo una delle uniche ad avere una visione a 360° sui processi aziendali, occupandoci di implementazione ed integrazione di soluzioni MES, ERP e PLM. Dalla concept phase fino alla esecuzione in produzione, siamo in grado di supportare i clienti con soluzioni e servizi a valore aggiunto mirati a risolvere i problemi pratici di tutti i giorni. Dalla multinazionale al terzista, dal settore aerospace a quello consumer goods, abbiamo accumulato un’ampia esperienza che siamo entusiasti di condividere con chi ha avrà interesse nel conoscerci. Ovviamente con un occhio particolare alla soluzione Opera MES che abbiamo scelto in passato, dopo una lunga e rigida valutazione interna, per tecnologia, completezza, modularità e flessibilità. Crediamo davvero di essere il primo utilizzatore delle soluzioni che adottiamo a portfolio e che proponiamo ai nostri clienti, quindi non lasciamo nulla al caso. In aggiunta, abbiamo deciso di partecipare congiuntamente ad Opendata, software house della soluzione, per dimostrarvi la forza di un teamwork che abbracci l’intera filiera. Crediamo davvero nella collaborazione e nella partenship tra fornitore e cliente per la crescita, questa è stata la nostra arma vincente negli ultimi 25 anni.

Il Global Summit è anche un momento di incontro tra operatori del settore, in cui spesso nascono partnership e collaborazioni. Quanto è importante per voi questo aspetto e in cosa sareste maggiormente interessati a valutare opportunità di sinergia con altre aziende?
Opera, la soluzione MES che presenteremo, è al centro tra il mondo dell’automazione di fabbrica e i sistemi ERP ed essendo parte di un puzzle ormai complesso quale quello di Industry 4.0, necessita della massima collaborazione tra esperti dei diversi settori per raggiungere quello che accennavo prima e che mi piace chiamare efficienza “globale”. Di conseguenza siamo aperti a valutare collaborazioni e sinergie principalmente con costruttori/rivenditori di macchine e automazione che ci permettano di fornire al cliente finale una soluzione completa e integrata garantendogli il raggiungimento del risultato ottimale.

Chiudete gli occhi e immaginate un 2018 perfetto per la vostra azienda e per il vostro settore: cosa vedete? Quali sono i sogni che vi piacerebbe vedersi avverare durante questo importantissimo anno di lavoro?
Dopo la grande crisi che ha attraversato il nostro paese, il 2017 ha iniziato a mostrare segni reali della possibilità di tornare ai risultati del passato. Il 2018 deve essere una conferma di questo trend positivo sia per il settore che per l’azienda che ha visto crescite a doppia cifra nell’anno appena concluso. Sarà un anno orientato a dimostrare al mercato i benefici ottenibili giorno a giorno dall’utilizzo di soluzioni di miglioramento efficienza mirate, quali Opera MES, e dall’integrazione dei sistemi orientata a uniformare e semplificare la gestione integrata dell’azienda.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 18 e 19 aprile a Bentivoglio (BO).

Interviste

Michele Vacchi di Global Iinformatica

25° Global Summit Logistics & Supply Chain

10 E 11 APRILE 2019

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