Interviste

Intervista a Nicolò Calabrese, Country Manager Italia di Trans.eu Group

Buongiorno, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit25.
Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?

Trans.eu è una multinazionale europea che da oltre 20 anni sviluppa soluzioni tecnologiche per il trasporto e la logistica, oltre a gestire la più grande borsa carichi dell’Europa centrale e orientale.
Con la sua end-to-end carrier connectivity platform, Trans.eu crea connessioni digitali tra committenti, spedizionieri e vettori, con soluzioni specifiche per rispondere alle esigenze dei diversi attori della filiera: CargoON è una piattaforma pensata per le imprese produttrici e retailer, mentre FreightON è una suite di soluzioni che risponde alle esigenze degli spedizionieri.
Oltre a sviluppare soluzioni tecnologiche all’avanguardia, offriamo un network di 21.000 vettori attivi e fidati che coprono circa il 50% dei trasporti in Europa e siamo certificati ISO 27001 a garanzia degli elevati standard di sicurezza con cui operiamo.

Automazione, robotica, nuove tecnologie in continua evoluzione e sempre maggiore scarsità di risorse umane in grado di gestire questi cambiamenti. Cosa potete consigliare ai vostri clienti per investire nel modo corretto ed essere al passo con la logistica del futuro?

Ormai da alcuni anni la logistica e i trasporti vivono una fase di profonda trasformazione. Da un lato, l’innovazione tecnologica offre opportunità straordinarie per migliorare l’efficienza operativa, dall’altro la carenza di autisti e la volatilità dei mercati mettono sotto pressione il settore. In questo scenario, è naturale che le imprese scelgano di investire in soluzioni digitali per ottimizzare i processi, ridurre tempi e costi, e guadagnare in flessibilità.
Per affrontare al meglio questa transizione verso un futuro sempre più digitale, consiglio alle aziende di porre attenzione su 3 aspetti secondo me fondamentali. Innanzitutto, scegliere un partner affidabile, in grado di offrire solide competenze in ambito freight tech per comprendere le esigenze, analizzare i processi esistenti e suggerire il percorso di innovazione più adatto. In secondo luogo, optare per soluzioni di rapida implementazione, per velocizzare il ritorno sull’investimento e ottenere dei miglioramenti operativi nel giro di poco tempo. Infine, preferire piattaforme SaaS rispetto a software proprietari, per evitare che manutenzione, aggiornamenti e sicurezza dei dati gravino sull’azienda.

Gestione dei dati, previsione della domanda e prevenzione delle criticità per una supply chain sempre più scientifica e competitiva: quali sono le vostre proposte?

L’analisi dei dati e l’uso di strumenti predittivi sono ormai imprescindibili per le aziende che vogliono mantenere la competitività nella supply chain e le nostre piattaforme fanno ampio uso di algoritmi e intelligenza artificiale per consentire alle imprese di essere sempre più data-driven, per rendere più precise le previsioni, ottimizzare i flussi logistici e gestire le criticità prima che diventino problemi operativi. Al di là delle tante automazioni utilizzate per snellire ed efficientare i processi, riducendo tempi, errori e lavoro manuale, cito due esempi di tool disponibili in piattaforma per i nostri clienti:

  • una soluzione per il monitoraggio in tempo reale, che consente di avere una maggiore visibilità sullo stato dei trasporti e facilita una gestione intelligente delle eccezioni.
  • una dashboard di business intelligence che fornisce accurate analisi sulle prestazioni dei vettori, sulle tariffe di mercato e sull’efficienza operativa per avere maggiore controllo sui processi e prendere decisioni basate sui dati.
Nicolò Calabrese di Trans.eu Group
31° Global Summit Logistics and Supply Chain
2 | 3 APRILE 2025
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