Buongiorno, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit25. Cosa vi aspettate da questa edizione?
Siamo entusiasti di partecipare al #GLSummit25, un evento che rappresenta un’opportunità strategica per il nostro settore. Ci aspettiamo di incontrare aziende interessate a ottimizzare i loro processi logistici e di confrontarci con decision maker per discutere le sfide del futuro. L’obiettivo è instaurare nuove collaborazioni e mostrare come le nostre soluzioni scalabili possano migliorare produttività ed efficienza operativa.
Come descrivereste la vostra azienda e quali sono i suoi punti di forza?
Lexter è un’azienda con 29 anni di esperienza nell’identificazione automatica e nell’integrazione di tecnologie avanzate per la logistica. Il nostro punto di forza è la capacità di offrire soluzioni flessibili e scalabili per il magazzino, dalle tecnologie indossabili ai robot AMR. Supportiamo i clienti con un approccio consulenziale per garantire il miglior ritorno sull’investimento e un’integrazione efficace nei processi esistenti.
Al #GLSummit25 presenterete qualche novità o innovazione?
Porteremo le nostre soluzioni per lavorare a mani libere nel magazzino con FLOW, un ecosistema di tecnologie che va dai lettori indossabili ai robot AMR, passando per voice picking e RFID. Mostreremo come il nostro approccio modulare permetta alle aziende di evolvere senza stravolgere l’infrastruttura esistente, ottimizzando produttività e sicurezza operativa.
Automazione, robotica, nuove tecnologie in continua evoluzione e sempre maggiore scarsità di risorse umane in grado di gestire questi cambiamenti. Cosa potete consigliare ai vostri clienti per investire nel modo corretto ed essere al passo con la logistica del futuro?
Consigliamo di adottare un approccio graduale e scalabile, iniziando con soluzioni che migliorano subito efficienza e ergonomia, come supporti indossabili e voice picking, per poi evolvere verso robot AMR e AI. L’integrazione tra tecnologie deve essere fluida, evitando sprechi e massimizzando il ritorno sull’investimento. La formazione è fondamentale: coinvolgere gli operatori nel cambiamento aiuta ad accelerare i benefici dell’innovazione.
Quali sfide dovrà affrontare nei prossimi cinque anni la logistica, secondo la vostra esperienza?
Le principali sfide saranno la crescente richiesta di efficienza e velocità nell’e-commerce, la gestione della carenza di manodopera e l’integrazione di nuove tecnologie senza stravolgere i processi. Sarà cruciale investire in soluzioni che riducono gli sprechi di tempo e migliorano l’ergonomia, garantendo che l’adozione dell’automazione sia sostenibile e vantaggiosa. L’ottimizzazione della supply chain passerà attraverso l’interconnessione tra robotica, AI e sistemi di tracciabilità avanzati.