Logistics cafè

Intervista ad Alessandro Lenardon, General Manager di TiQ

TiQ ha 20 anni di esperienza, maturata nelle principali aziende manifatturiere italiane che operano sul mercato globale.
Nel corso degli ultimi 6 anni ci siamo trasformati da un’azienda di pura ingegneria orientata a implementare progetti custom di sviluppo software, verso un’azienda di prodotto. L’ambito di competenze di business consolidato è quello della Supply Chain Optimization, per cui abbiamo soluzioni MES, Previsione della domanda, Pianificazione e Schedulazione della produzione. La nostra offerta si basa su una suite di prodotti sia nostri che di mercato. Forniamo risposte efficaci alle esigenze dei reparti di Approvvigionamento – Produzione – Distribuzione – Vendita.

Grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit18. Cosa vi aspettate da questo evento ed eventualmente cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
Vogliamo conoscere e farci conoscere da un numero sempre maggiore di aziende. Vogliamo aiutare le aziende con cui collaboriamo a migliorare la gestione della Supply Chain. Abbiamo sviluppato soluzioni che permettono di ottimizzare il processo produttivo e vogliamo condividere questo con il maggior numero possibile di aziende.

Quali ritenete essere i trend del settore per i prossimi tre anni e come li state affrontando? Quali investimenti non possono essere assolutamente rimandati per le aziende che vogliono tenere il mercato?
La mass customization è un trend con cui tutte le aziende devono fare i conti. I clienti vogliono un prodotto ed un servizio personalizzato senza però pagare i costi aggiuntivi di un prodotto custom.
Per rendere questo possibile le aziende devono dotarsi di adeguate tecnologie e di modelli organizzativi che siano in grado di rispondere in modo efficace alle nuove esigenze.

L’Industria 4.0 sta mettendo l’uomo in un angolo, in favore delle macchine e dell’automazione, o ne sta esaltando le capacità e il valore?
Io credo che ne esalterà sempre più capacità e valore, ma così come è richiesto alle aziende di affrontare nuove sfide dotandosi di adeguati strumenti tecnologici, all’uomo deve essere permesso di usarli con efficacia, permettendogli di aumentare e consolidare la sua formazione.
Per spiegare meglio il concetto, riporto di seguito un antico proverbio cinese, che credo possa essere particolarmente attinente, il quale dice: “Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento”.

Cosa consigliereste ad un nuovo cliente che vi contattasse per comprendere meglio le dinamiche di questa nuova rivoluzione industriale e per non perdere il suo treno?
Accettare che la tecnologia stia diventando uno strumento necessario per le aziende che vogliono rimanere competitive.
Analizzare quali sono i fattori distintivi del mercato e della sua azienda, ed individuare i principali punti di forza e debolezza della sua offerta.
Le tecnologie oggi a disposizione permettono sia di indirizzare cambi strategici per migliorare la propria offerta, che indirizzare soluzioni tattiche per ottimizzare e rendere più efficiente l’azienda, ad esempio attraverso l’ottimizzazione di singoli processi produttivi.
Scegliere un partner che sia in grado di comprendere le problematiche di business ed abbia una profonda conoscenza tecnologica.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre? Perché un visitatore del #GLSummit18 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo?
Perché siamo un’azienda che sa FARE. Ci siamo specializzati nel corso degli anni nella fornitura di soluzioni di Supply Chain Optimization.
Conosciamo quali sono le problematiche del business e abbiamo prodotti software che risolvono i problemi della Supply Chain, facciamo consulenza per ottimizzare il processo produttivo.

Il Global Summit è anche un momento di incontro tra operatori del settore, in cui spesso nascono partnership e collaborazioni. Quanto è importante per voi questo aspetto e in cosa sareste maggiormente interessati a valutare opportunità di sinergia con altre aziende?
Crediamo nella partnership tra le aziende come pilastro per una crescita sostenibile per aziende come TiQ che puntano sul mercato con professionalità e serietà. Le partnership permettono alle aziende di poter fornire ai clienti risposte di valore perché si uniscono know-how ed esperienze diverse che altrimenti difficilmente si riuscirebbe a coniugare.

Chiudete gli occhi e immaginate un 2018 perfetto per la vostra azienda e per il vostro settore: cosa vedete? Quali sono i sogni che vi piacerebbe vedersi avverare durante questo importantissimo anno di lavoro?
Mi piacerebbe che sempre più aziende comprendessero che l’ottimizzazione della supply chain è una leva non solo operativa, ma anche tattica e strategica; mi piacerebbe che TiQ riuscisse ad aiutare sempre più aziende a cogliere l’opportunità di questo cambio di paradigma.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 18 e 19 aprile a Bentivoglio (BO).

Interviste

Alessandro Leonardon, Business Developer di TIQ

25° Global Summit Logistics & Supply Chain

10 E 11 APRILE 2019

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