Logistics cafè

Intervista ad Andrea Tinti, Partner di IUNGOitalia

Buongiorno Andrea Tinti, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit18. Cosa vi aspettate da questo evento ed eventualmente cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
Da anni partecipiamo con piacere a questo evento che costituisce l’occasione per incontrare aziende e professionisti interessati alle tematiche di logistica e supply chain e sondare il terreno per identificare le nuove esigenze espresse dal mercato.
Oltre ad essere un’importante vetrina, il Global Summit costituisce un’ottima occasione di confronto e conoscenza di altre aziende e per instaurare rapporti di partnership.

Quali ritenete essere i trend del settore per i prossimi tre anni e come li state affrontando? Quali investimenti non possono essere assolutamente rimandati per le aziende che vogliono tenere il mercato?
Noi ci occupiamo di soluzioni per la gestione dei processi di acquisto e vediamo che le aziende italiane stanno mostrando un sempre maggiore interesse a temi come l’integrazione della supply chain o la digitalizzazione delle relazioni con i fornitori, che fino a qualche tempo fa erano appannaggio principalmente di grandi aziende multinazionali. La digitalizzazione del procurement non è più soltanto “il trend del momento”, ma una vera e propria esigenza alla quale le aziende sono chiamate a rispondere per non rischiare di essere tagliate fuori dai giochi.

L’Industria 4.0 sta mettendo l’uomo in un angolo, in favore delle macchine e dell’automazione, o ne sta esaltando le capacità e il valore?
Sarebbe riduttivo pensare alla digitalizzazione dei processi e all’automazione portate dai piani Industria 4.0 come un escamotage per “fare di più con meno”, a discapito del capitale umano. Le nuove tecnologie sono al servizio delle persone, non ne prendono il posto, ma permettono di migliorare la qualità del lavoro. Certo, come per tutti i cambiamenti, la capacità di adattamento è centrale per poter comprendere e trarre vantaggio da queste nuove situazioni che si vengono a creare.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre? Perché un visitatore del #GLSummit18 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo?
Da anni ci occupiamo di supportare le aziende nei loro progetti di Supply Chain Management attraverso le nostre tecnologie, abbiamo all’attivo esperienze di successo in diversi settori industriali e il nostro impegno è quello di costruire insieme al cliente un progetto di successo che possa svilupparsi nel tempo per andare a coprire processi e ambiti diversi in azienda e avere riscontri concreti in termini di ROI e miglioramento delle performance.

Chiudete gli occhi e immaginate un 2018 perfetto per la vostra azienda e per il vostro settore: cosa vedete? Quali sono i sogni che vi piacerebbe vedersi avverare durante questo importantissimo anno di lavoro?
Arriviamo da un anno molto positivo, le aziende italiane sono sempre più sensibili al tema della digitalizzazione e si stanno attrezzando per affrontare questa sfida. La speranza per il 2018 è di riuscire a proseguire in questo senso e realizzare progetti che siano sempre più a valore aggiunto per i nostri clienti.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 18 e 19 aprile a Bentivoglio (BO).

Interviste

Andrea Tinti di Iungo

25° Global Summit Logistics & Supply Chain

10 E 11 APRILE 2019

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