Logistica: il data entry è il collo di bottiglia nascosto della supply chain
Nonostante gli investimenti in sistemi ERP, TMS e WMS, una parte significativa dei processi logistici resta ancora vincolata alla gestione manuale dei documenti.
DDT, CMR, fatture e documenti di spedizione continuano a richiedere attività di lettura, interpretazione e inserimento dati. Questo crea un disallineamento strutturale: sistemi digitali avanzati alimentati da processi manuali.
Il risultato è una supply chain più lenta, costosa e soggetta a errore.
Il gap: dati non strutturati e processi manuali
Il problema non risiede nella mancanza di tecnologia, ma nella natura dei dati.
La maggior parte delle informazioni operative è contenuta in documenti non strutturati o semi-strutturati. Finché questi dati non vengono trasformati in formato digitale strutturato, i sistemi aziendali non possono operare in modo efficiente.
Questo passaggio – ancora oggi prevalentemente manuale – rappresenta uno dei principali limiti alla scalabilità operativa.
L’approccio: automatizzare la trasformazione da documento a dato
Velion affronta questo gap con Rivelio, una piattaforma di Intelligent Document Processing progettata per automatizzare l’intero ciclo di gestione documentale.
La piattaforma acquisisce documenti da fonti multiple, estrae i dati tramite modelli di intelligenza artificiale e li integra direttamente nei sistemi aziendali.
L’obiettivo non è solo migliorare un’attività esistente, ma eliminarla: il data entry viene sostituito da un flusso automatizzato, continuo e scalabile .
Impatto operativo: riduzione dei tempi e degli errori
L’automazione della gestione documentale genera benefici immediati sui processi core della logistica.
Nei contesti applicativi, si osservano:
- Riduzione fino ad oltre all’80% dei tempi di lavorazione documentale
- drastica diminuzione degli errori legati all’inserimento manuale
- maggiore velocità nei flussi di spedizione e fatturazione
L’integrazione diretta con i sistemi (ERP, TMS, WMS) consente inoltre di ridurre la latenza tra ricezione del documento e disponibilità del dato .
Impatto organizzativo: dal lavoro esecutivo al controllo dei processi
L’eliminazione del data entry modifica il ruolo delle risorse operative.
Le attività si spostano dalla trascrizione alla supervisione: gestione delle eccezioni, validazione dei dati, controllo dei flussi.
Questo consente di aumentare la produttività senza incrementare il personale e di migliorare la qualità complessiva del processo.
Standardizzazione del know-how e scalabilità
Un ulteriore effetto è la formalizzazione del know-how aziendale.
Le logiche operative – spesso implicite e distribuite tra le persone – vengono codificate all’interno dei workflow e delle regole di sistema.
Questo rende i processi più standardizzati, replicabili e scalabili, riducendo la dipendenza da competenze individuali.
Adozione e risultati: evidenze dai progetti in produzione
Rivelio è già utilizzato in produzione da aziende di logistica in Italia e all’estero, su volumi rilevanti di documenti.
Nei casi applicativi analizzati:
- migliaia di documenti vengono processati quotidianamente
- il tasso di errore sui dati estratti si attesta sotto l’1%
- i tempi di implementazione sono nell’ordine di poche settimane
- il ritorno sull’investimento si realizza nei primi mesi
In diversi contesti, interi flussi documentali sono stati completamente automatizzati, con un incremento della capacità operativa a parità di risorse.